Ecco il network nato nel tinello di casa

Lucio Filipponio

Di giorno irreprensibili parrucchieri nella bottega «Fuori di testa» in via Baccina, nel cuore del rione Monti, di notte vestono i panni di regista ed anchorwoman. Più che a moderni Dr Jekill e Mrs Hyde, siamo di fronte ad una strana ed ambiziosa coppia di coiffeur romani con la passione per il piccolo schermo. Maurizio Rossi, 37 anni e Donatella Vecchi, 32 anni, coadiuvati da Alessandra Scuderi, studentessa di geologia e loro vicina di casa hanno dato vita, nel giugno 2004, a Monti Tv.
Più che una emittente di quartiere, si tratta di una tivù fatta in casa o meglio nel salotto di casa. È proprio questo, infatti, il centro nevralgico della loro seconda «attività», per i coniugi Rossi, nell’appartamento di via Cavour. Quello che comunemente è usato come luogo di aggregazione familiare è stato, nel loro caso, adibito a studio di registrazione e di montaggio. «Appena vanno a letto le bambine, verso le 21.30 - spiega Maurizio - appoggiamo sulla libreria un pannello che fa da sfondo per le riprese ed ecco che lo studio è pronto».
C’è da dire che le cose sono andate sempre meglio per la strana coppia e non solo per le piccole migliorie tecniche approntate. Sostituito il fondale di cartone con un più efficace virtual screen (sfondo ricreato al computer) ed i radio microfoni, acquistati da un ambulante cinese a 15 euro, con quelli professionali, la piccola web tv aspira al rango di network. «Circa un anno e mezzo fa abbiamo deciso di fare una tv on line dedicata al rione Monti, con l'intenzione di raccontarlo dal punto di vista culturale, sociale e storico - prosegue Maurizio -. La televisione è arrivata dopo, quando nel settembre 2004 l’emittente Roma Uno ci ha chiesto dei servizi sulla Notte Bianca ’04». Da quel momento l’avventura mediatica dei coniugi Rossi prende il largo ed in tivù ci vanno sul serio: dalla web tv, nata quasi per gioco (www.montitv.it), il loro è diventato un programma televisivo vero e proprio in onda sul canale Roma Uno. «Se prima la puntata durava quindici minuti e aveva tre passaggi televisivi settimanali - sottolinea Donatella - adesso è arrivato ad una puntata a settimana di ventiquattro minuti in replica tutti i giorni».
Il programma piace, dunque, non solo per la buona fattura dei servizi, ma soprattutto per fornire notizie e approfondimenti strettamente legati al territorio da cui prende nome e linfa vitale: gli autori di Monti Tv hanno fatto dunque della vicinanza, primo «news valeu» (elemento che permette ad un fatto di essere una notizia), la propria lente d’ingrandimento. Dicevamo della loro aspirazione a network: sì perché la strana coppia ha strappato anche uno spazio su due radio private della capitale (Radio Meridiano/97,5 fm e SPQRadio/93,100 fm) dove poter trasmettere il loro programma.
Dopo il web, la tv e la radio ai coniugi parrucchieri media-artisti rimane da conquistare soltanto la carta stampata: a breve si prevede l’uscita de Il Monticiano, un foglio mensile di 8 pagine. «Abbiamo quattro patrocinii, ci stiamo registrando come testata giornalistica - conclude Donatella - ma purtroppo siamo sempre alla ricerca di uno sponsor. Se lo troviamo siamo pronti a chiudere bottega e andare in giro a fare servizi».