«Ecco un nuovo luogo di incontro con i lettori» I creatori del progetto credono nella «piazza» on-line: «È un laboratorio per la creazione di idee»

da Elegua (Second Life)

Una buona idea ha sempre bisogno di un fato propizio e di un efficace propellente per passare dalla potenza all’atto. Il progetto di far sbarcare il Giornale su Second Life rischiava di restare inespresso senza lo zampino del fato e di una cena fuori programma con un gruppo di visionari. Quando il consigliere delegato del Giornale.it, Andrea Pontini, viene invitato a tenere una lezione sul futuro della carta stampata all’Accademia di Comunicazione di Milano da Cris Nulli, docente di new media, il tempo in aula vola. Così Pontini, Nulli e un gruppetto di studenti proseguono la discussione a tavola sulle imperscrutabili direzioni della comunicazione.
«Quella sera l’idea è diventata un progetto», spiegano Stefano Machiavelli ed Elisa Monelletta, due degli studenti del master in marketing e comunicazione d’impresa, che insieme ad altri quattro colleghi hanno poi dato vita a «Doctors Connection», un «media lab» per esplorare le possibilità della comunicazione su Sl. «E il nostro primo lavoro - continuano Elisa e Stefano - è stata, ovviamente, la fondazione del Giornale su Sl. I contatti con la redazione web del quotidiano si sono fatti sempre più intensi, l’entusiasmo è cresciuto di pari passo». E i «lavori» sono cominciati. «Dopo aver acquistato il terreno, abbiamo contattato direttamente su Second Life un builder tedesco, un architetto che lavora su edifici virtuali, che si è occupato di costruire la sede del Giornale, che si sviluppa in tre ambienti sopraelevati». E oggi a Elegua, l’isola di Second Life dove ha sede il Giornale versione Sl, l’inaugurazione dà un senso concreto alle nottate di lavoro dei «Doctors» e della redazione del Giornale.it. Che sbarca nel Metaverso, ma per farci che cosa? «Per aprire un nuovo canale di comunicazione con i lettori, innanzitutto», spiegano ancora Elisa e Stefano.
«La presenza su Sl non è solo una nuova vetrina per l’identità del Giornale, ma un laboratorio. Ospiterà eventi, sarà il punto di riferimento per la «comunità» dei lettori, riuniti nel gruppo «Ilgiornale», la cui iscrizione è aperta a tutti, che potranno incontrarsi con i loro avatar e discutere in maniera più diretta rispetto al web tradizionale. E saremo pronti a cogliere qualsiasi spunto che possa manifestarsi».