Ecco «Nuto» il social network che fa dialogare i camici bianchi

Continua inesorabile il successo dei social network e, oltre al più popolare Facebook, si stanno anche diffondendo i cosiddetti spazi di comunicazione tra pari, ovvero quelle piattaforme sociali il cui accesso è riservato soltanto a persone appartenenti a una stessa categoria, proprio come Nuto, il primo social network indipendente e gratuito, ma per soli medici italiani. Grazie al semplice passaparola tra medici e alle spontanee segnalazioni in Rete, Nuto ha già registrato un incredibile boom di iscrizioni, con oltre 400 utenti attivi dopo soltanto due settimane dal suo debutto su Internet, con una media giornaliera di 30 nuovi utenti. Un trend unico e mai registrato finora nel settore dei social network professionali italiani.
Quello di Nuto, però, è un successo destinato a crescere perché, in poco tempo, sono già nate sulle pagine del social network interessanti discussioni e dibattiti, ma anche segnalazioni, gruppi di lavoro e sono anche stati pubblicati e divulgati importanti documenti medico-scientifici.
Il social network risponde, quindi, al bisogno e alla necessità, da parte della classe medica italiana, di condividere pareri, opinioni, esperienze, conoscenza e sapere, con significativi vantaggi anche per i pazienti che avranno così a disposizione dottori sempre più informati e aggiornati.
Il successo di Nuto, come hanno ammesso gli stessi utenti, è proprio l'esplicita linea editoriale volta a favorire la libera circolazione di idee e conoscenze in ambito medico-scientifico, a beneficio dell'intera collettività. Ogni utente può infatti condividere domande, pensieri, proposte, testi, immagini e video, consentendo ai medici di creare o partecipare anche a gruppi di discussione tematici.
Ma la vocazione all'innovazione scientifica insita in Nuto non finisce qui: il sito ospita, inoltre, un'intera biblioteca digitale dedicata alle pubblicazioni mediche e agli studi scientifici, su cui ciascun iscritto può liberamente caricare i propri contributi, consultare e commentare quelli dei colleghi e creare una biblioteca personale.
Ovviamente Nuto, che è nato da un'idea di quattro professionisti italiani del mondo della comunicazione, è anche un momento di svago e di divertimento e, infatti, è facilmente utilizzabile e consente di trovare e contattare i colleghi in base alla loro specializzazione e al luogo di attività.