Ecco le orchestre «fatte in casa» degli atenei romani

In molti paesi europei, ed ancor più in America, è consuetudine diffusa e ben radicata, quella di riunirsi, in piccoli o grandi gruppi, per fare musica. Semplicemente per il piacere di suonare insieme. Ci sono orchestre piccole e grandi amatoriali ovunque. Fatto assolutamente nuovo e recente, anche in Italia, la voglia di fare musica si sta diffondendo fra persone di ogni età e ceto sociale, contagiando gli ambienti più disparati, e tale contagio non ha risparmiato neppure le università, come è accaduto a Roma. Evidentemente a professori, allievi e personale delle varie università romane non basta più ascoltare la musica, e magari studiarla teoricamente sui libri.
Certo, a Roma ci sono da tempo associazioni musicali che organizzano stagioni apposite per gli universitari, la IUC- benemerita - la più antica, è attiva da sempre nell’Aula Magna della Sapienza; ad essa si è aggiunta, nel tempo, per l’università Cattolica, la stagione de «I concerti del mercoledì», nell'Aula magna del Policlinico Gemelli (naturale prosecuzione di una iniziativa del compianto Giuseppe Sinopoli, direttore d’orchestra e pure medico) che si apre ufficialmente il 12 novembre, ospitando l’orchestra «Camerata Italica»; anche Tor Vergata, ha una sua stagione di concerti, gestita da Roma Sinfonietta, e ospitata nell’Auditorium «Ennio Morricone», alla quale partecipa anche il Coro dell’ateneo «Claudio Casini»; e, infine, Roma Tre che, per la stagione da camera in pieno svolgimento , s’è affidata all’Ars Trio, un piccolo ma intraprendente gruppo cameristico romano (oggi, nell’Aula Magna di via Ostiense, il concerto con il Quartetto con pianoforte «Avos» suona il Quartetto op.25 di Johannes Brahms). Ora tutto questo non basta più.
Ha cominciato La Sapienza che ha messo su due orchestre, ambedue amatoriali, con strumentisti reclutati all’interno dell'ateneo, una di struttura classica, e la seconda jazz , le quali, come ha dichiarato di recente il rettore uscente Guarini, potrebbero in tempi non tanto lontani farsi ascoltare nell’ambito delle stagioni della Iuc. L’ha seguita Roma Tre, fondando nel 2005,la «Roma Tre Orchestra», diretta da Pietro Mianiti, che ha già avuto il battesimo pubblico ai «Concerti del Quirinale», organizzati e trasmessi in diretta da Radio Tre. Nel 2009, sono previsti cinque appuntamenti con cadenza mensile, da febbraio a giugno, tutti diretti da Mianiti, a eccezione di quello di aprile, quando debutterà sul podio Michele Dall’Ongaro, dirigendo musiche di Igor Stravinskij e sue: e chissà che il grande compositore romano non si riveli un altrettanto grande direttore d’orchestra. Ultima nata l’orchestra sinfonica giovanile dell’università del Sacro Cuore, che ha debuttato nell’Aula magna del Gemelli il 29 ottobre sotto la guida di Francesco Lanzillotta.