Ecco perché i grandi vogliono rimanere bambini

Anche se non è una malattia grave, la «Sindrome di Peter Pan» (nella foto il personaggio Disney) sta facendo preoccupare molti ricercatori. Soprattutto se si considerano i dati che arrivano da una recente ricerca. La sindrome del non voler mai crescere e diventare adulti sta dilagando sempre di più. La ricerca arriva dall’Inghilterra ed è stata condotta dallo psichiatra Bruce Charlton della School of Biology presso l’Università di Newcastle upon Tyne. Scopo della ricerca? Dimostrare quanto gli adulti di oggi siano meno maturi di quelli di un tempo. E siamo sicuri che i risultati a cui è giunto si possono applicare senza problemi agli adulti italiani. Nel mondo scientifico la sindrome di Peter Pan ha un nome ben preciso «neotenia psicologica», tradotto in soldini il mantenimento nella vita adulta di caratteristiche psicologiche e fisiche tipiche dello stadio infantile. L’uomo di oggi vuole rimanere bambino, perché gli esseri umani sono attratti dalla giovinezza: Forever Young recitava una canzone. Anche la società moderna, con la sua precarietà e la continua formazione scolastica che ci impone, contribuirebbe ad aumentare questa tendenza a voler rimanere sempre piccoli. Quindi, eterni Peter Pan da oggi avete una scusa in più per rimanere bambini: non è solo colpa vostra e della vostra incapacità di crescere. Potete dare un briciolo di colpa anche alla società moderna.