«Ecco perché la religiosa è credibile»

La perizia psicologica alla quale è stata sottoposta la suora che ha denunciato di essere stata violentata ripetutamente da padre Fedele, aveva l’obiettivo di rispondere a quattro questiti fondamentali: 1) Il soggetto è caratterizzato da alterazioni della capacità sensoriale e percettiva della struttura del pensiero? 2)Il soggetto presenta spunti di ideazione fantastica? 3) Esistono elementi della personalità e del pensiero che possano far ritenere inattendibili i fatti denunciati? 4) Il soggetto presenta sintomi dello stress post traumatico e, in tal caso, se lo stesso aveva matrice sessuale. La neuropsichiatra incaricata dal Tribunale di eseguire la perizia ha risposto, sostanzialmente, per tutti e quattro i quesiti che la suora può ritenersi «credibile» e caratterizzata da «integrità percettivo-sensoriale». Inoltre non sono stati rilevati elementi tali da far considerare inattendibili gli accadimenti denunciati; inoltre la donna «non presenta tratti patologici di personalità o psichici, pre o post trauma, che posano far pensare di un’alterata percezione della realtà». Inoltre il riscontrato disturbo depressivo «è congruente con l’ipotesi dell’abuso sessuale denunciato». Una perizia insomma che potrebbe dar corpo all’accusa nei confronti del frate.