«Ecco perché la sindaco merita anche qualche applauso azzurro»

Alberto Gagliardi (Fi) «conserva» le critiche per i progetti decisivi

È dibattito aperto sulla manifestazione del Pd. E sulla scelta della sindaco Marta Vincenzi di non parteciparvi. Il partito la critica soprattutto per l’intervista chiara e responsabile rilasciata al Giornale, ma le sue difese vengono prese dal centrodestra. O almeno, da Alberto Gagliardi, vicepresidente del consiglio comunale per Forza Italia. Che va subito al sodo.
«Sì, è vero, plaudo a Supermarta. Perché giustamente ha anteposto il suo ruolo istituzionale, il suo essere sindaco dei genovesi, al suo essere donna di partito».
I due ruoli sono incompatibili?
«Un sindaco non dovrebbe scegliere la piazza. Non nego certo il diritto a questo tipo di protesta, ma quando iniziarono i ministri del governo Prodi a marciare tra l’altro contro loro stessi fu l’inizio della loro fine».
Il sindaco apprezzerà questa sua posizione.
«Se è per questo ha il mio appoggio ogni volta che fa scelte valide, come nella designazione di Porazza, un manager per Sviluppo Genova, persona di livello professionale. Ho stima per la Vincenzi, peccato sia circondata da collaboratori non all’altezza che usano la loro funzione solo per farsi belli e agire non coerentemente agli obiettivi della sindaco».
Brava sindaco, assessori scadenti. Non è che pensa a trovare un posto in giunta?
«Ci penso se ci pensa anche il caporedattore del Giornale, Massimiliano Lussana, che sottolinea sempre le cose positive fatte dalla Vincenzi. Anche questa volta, ha apprezzato la sua scelta».
L’appoggio di un consigliere di opposizione ha un altro valore.
«Dall’alto della mia esperienza posso permettermi un’opposizione ancora più costruttiva, non pretestuosa».
Su cosa la appoggia ancora?
«Sarà pronto a sostenerla se farà quello che dice su due aspetti fondamentali: l’impianto per lo smaltimento dei rifiuti e la gronda. Ma queste cose deve farle entro febbraio, altrimenti non credo mangerà molti altri panettoni. Tra l’altro, sia chiaro che lo dico senza pensare a meschine speculazioni, la necessità urgente di un impianto per i rifiuti eviterebbe incresciose e drammatiche situazioni come quelle purtroppo avvenute recentemente a Scarpino».
Cosa chiede alla sindaco?
«Confermare la discontinuità con la peggiore amministrazione che abbia avuto Genova, quella di Giuseppe Pericu».
Però nessun altro suo collega di opposizione sembra così benevolo con la sindaco?
«Forse alcuni colleghi sono più sensibili ai viaggi. O forse non sono stati semplicemente interpellati».
Sbaglio o all’opposizione siete sempre meno uniti?
«Ma no, su queste cose poi mica si può avere un ordine dal partito. Il proprio pensiero sull’azione del sindaco non è mica una scelta del partito. E poi essendo obiettivi è più facile essere credibili quando si critica. Io ad esempio sarò inflessibile con la sindaco sulla creazione dell’Authority, il nuovo carrozzone mangia-soldi».