«Ecco Pershing 64’, la barca globale italiana»

nostro inviato a Mondolfo (Pu)

Dalla creazione dell’uomo nel paradiso terrestre alla creazione di «gioielli» nel paradiso dei mari: è sempre una questione di costole. Il nuovo Pershing 64’, barca ancora top secret, ma in avanzato stato di costruzione, nasce infatti da una costola del 72’, l’imbarcazione che ha incarnato l’espressione più esigente e avanzata dell’innovazione per uno dei cantieri simbolo del Made in Italy nello yachting, lanciata in anteprima mondiale nella primavera scorsa. Il progetto del 64’ sarà presentato alla stampa internazionale alla vigilia del Nautico di Genova. La nuova barca propone un’autentica rivoluzione estetica e funzionale - oltre che tecnologica - pensata per chi non accetta compromessi e non intende rinunciare al comfort, allo spazio e al lusso tipici di imbarcazioni con fly bridge inseriti in un open dalle linee aggressive e dalle prestazioni sportive: regia, geniale, di Tilli Antonelli, presidente-fondatore del cantiere; interprete Fulvio De Simoni; riprese negli studios-set di Mondolfo, guarda caso ubicati in via John Joseph Pershing, il comandante in capo delle forze armate Usa nel primo conflitto mondiale. Con il suo nome furono battezzati i famosi missili Pershing. Un blasone a cui si è ispirato il cantiere di Mondolfo.
«Pershing 64’ - dice al Giornale Tilli Antonelli, il ragazzo cresciuto a pane e Nutella regatando sul Moro di Venezia nella Baia di San Diego accanto a Raul Gardini e Paul Cayard - è sicuramente una barca globale non solo per il Mediterraneo, ma anche per il mercato Usa. Abbiamo già tre scafi in cantiere, stiamo montando i primi mobili. A marzo le prime prove in mare. Poi il lancio secondo la tradizione del nostro marchio. Vale a dire fuori dai vari saloni, perché le novità presentate in una rassegna ufficiale sono novità tra altre mille. Seguiremo la strada percorsa per il lancio di Pershing 72’(37 unità già vendute, ndr), con un altro “Pershing Sea Show” itinerante. Ovviamente continuiamo la collaborazione con Poltrona Frau per tutti i rivestimenti». E proprio sul fronte dei rivestimenti Antonelli annuncia altre novità: «Con Frau - aggiunge - stiamo sperimentando materiali alternativi, pelli idrorepellenti e altro ancora».
Un particolare su tutti: l’hard top di ultima generazione (progettato dal cantiere). Azionando un semplice pulsante, scorre avanti e indietro per modulare l’ombra nel pozzetto. La nuova barca, dopo il già annunciato Sea Show, farà la sua prima apparizione al prossimo Nautico di Cannes.
Intanto la maratona partita proprio da Cannes, e che via Montecarlo farà tappa a Genova il 6 ottobre, si porta dietro anche un lusinghiero bilancio: «Abbiamo raccolto ordini per oltre 40 milioni di euro - dice Antonelli - ordini spalmati su tutta la nostra gamma. A Cannes, oltre agli attesi clienti russi, sono arrivati a sorpresa, per la prima volta, bulgari e romeni. Abbiamo ottime prospettive in Cina e Corea del Sud, anche se il nostro zoccolo duro resta il Mediterraneo. E, nonostante i livelli attuali del dollaro, siamo stupiti anche degli ordini americani: oltre 10 unità».
Pershing 64’ monta due motori Man da 1550 cavalli e propulsione Arneson Asd 14-L per una velocità massima di oltre 45 nodi. Ma al di là delle vendite - portafoglio ordini alla mano - i responsabili dei cantieri di Mondolfo (gruppo Ferretti), con l’ad Fabio Fraternale in testa, hanno capito di essere sulla strada giusta.