Ecco Pete Doherty per un concerto pieno di sorprese

Attenti al lupo. Domani arriva a Roma il cattivo ragazzo Pete Doherty. Torna con i suoi Babyshambles dopo un rissoso e contestato concerto al Piper, risalente a poco più di un anno fa. Stavolta lo spettacolo si terrà nel più capiente Tendastrisce e sarà l’occasione per ascoltare il nuovo lavoro della band, intitolato Shotter’s nation. Di Pete Doherty la stampa parla molto spesso, quasi mai per raccontare la sua musica. Invischiato in un morboso rapporto con le sostanze stupefacenti, il cantante britannico ha riempito le pagine dei giornali per il suo tormentato legame con la top-model Kate Moss. Scatti rubati in studio, liti coi fotografi, l’eterno tira e molla tra i due. Finito il grande amore, le acque si sono calmate. E la musica del giovanotto ribelle è tornata protagonista, con un album più ispirato delle prove precedenti (il primo disco, Down in Albion, è del 2004). Shotter’s nation mette in mostra le capacità autorali di Doherty, spesso e volentieri messe in discussione. D’altronde, dopo aver portato alla ribalta e poi sfasciato i Libertines, capaci in soli due anni di rinverdire i fasti della leggendaria triade droga-sesso-rock’n’roll, in pochi credevano al prosieguo della sua carriera musicale. Invece Doherty è riuscito a costruire una nuova band, attualmente formata da Mick Whitnall alla chitarra, Drew McConnell al basso e Adam Ficek alla batteria. Anche i Babyshambles, come i Libertines, hanno avuto e continuano ad avere vita travagliata (nel 2005 due membri della formazione originale hanno preferito cambiare strada), ma sembra che Doherty riesca finalmente a concentrarsi sulla scrittura. L’album, anticipato da vari mp3 distribuiti attraverso il sito ufficiale della band, è stato registrato in poche settimane presso gli Olympic Studios di Londra. Il nuovo lavoro mette in mostra alcune delle influenze musicali dell’artista inglese, dai gloriosi Kinks di Ray Davies ai Madness, dal britpop alla produzione indie degli anni ’80. Un disco arricchito dalla presenza di vari ospiti, dalla leggenda del folk Bert Jansch alla ex Kate Moss, passando per Albert Hammond jr dei newyorkesi The Strokes. Le premesse per un evento fuori dal comune ci sono tutte. Non resta che scoprire cosa combinerà la band sul palco del Tendastrisce.