Ecco Playbook: il tablet di Rim che sfida l'iPad

Al Blackberry World Congress, ecco comparire in tutto il suo splendore il Playbook,
sette pollici di perfezione, almeno così come intende l'azienda americana nella sua presentazione.

dal nostro inviato a Orlando

Che differenza c'è tra tablet e tablet? La domanda se la pongono anche quelli della Rim, ovvero i "papà" del Blackberry che ora si buttano pesantemente nella battaglia contro l'iPad che già altre aziende hanno lanciato. E allora, al Blackberry World Congress, ecco comparire in tutto il suo splendore il Playbook, sette pollici di perfezione, almeno così come intende l'azienda americana nella sua presentazione. E in effetti il tablet di Rim è un bell'oggetto, che segue la domanda di mercato e migliora perfino alcune caratteristiche proprie delle tavolette. Anche perché, dice Alan Panezic, vicedittore di software di Rim, ormai si sa cosa vuole la gente: un oggetto ultraportabile, con grandi prestazioni, bello d'aspetto e ricco di programmi. Praticamente un iPad.

Allora: come si può fare concorrenza cecercando vincere? Rim ci prova con uno schermo ad altissima definizione, e con un software ad alta velocità e stabilità. Per cui: si può scaricare musica e ascoltarla anche in streaming, si possono vedere e registrare video in hd, si può fare fotografie con le due fotocamere, si gioca, si leggono ebook, si effettuano videochiamare con altri Playbook e con tutti i Blackberry. Si fa, insomma, quello che s deve fare con un tablet di alta qualità, cercando di bilanciare il mondo business a quello privato. "È il momento - dice Panezic - di creare nuovi paradigmi". Unica controindicazione: vedendo di lato il nuovo e bellissimo Blackberry 9900 (10 millimetri e mezzo di spessore) che assomiglia di profilo un po' all'iPhone4, per ora questi paradigmi non sembrano nuovissimi.