Ecco la prigione di Strauss-Kahn a Manhattan Una casa da nababbo con la sauna e il cinema

L’ex direttore del Fmi, accusato di stupro, in un appartamento da 50mila dollari al mese. Palestra, sala cinema, cinque bagni, quattro camere da letto. Più una per i domestici (la cameriera sarebbe stato troppo...). <a href="/video.pic1?ID=residenza_strauss_khan" target="_blank"><strong>Guarda il video</strong></a><br />

New York Quasi quasi verrebbe voglia di farsi arrestare a Manhattan, ai domiciliari s'intende, specie se è la moglie miliardaria a pagare il conto con tutti i lussi e confort come si addice a un grandeur di Francia.

Finalmente Dominique Strauss-Kahn ha trovato una residenza magnifica e principesca che lo soddisfa pienamente, l'affitto è di 50 mila dollari al mese e li vale tutti. È un piccolo castello che farebbe invidia persino a Donald Trump. La moglie americana Anne Sinclair non ha badato a spese e gli ha affittato un'intera palazzina di tre piani, che gli americani chiamano «federal townhouse», di appena 1.200 metri quadri con quattro camere da letto e 5 bagni supersize, una con una doccia a cascata, un'altra doccia con 30 jet e sauna. E, ovviamente stanza per i domestici (una cameriera sarebbe davvero troppo...). Una specie di piccola e moderna Versailles nel cuore di Manhattan che ha tutti i confort possibili e immaginabili: una palestra attrezzata di tutto, una jacuzzi deluxe modello Duravit, ben due bar dove potrà sorseggiare i suoi champagne favoriti, un'enorme soggiorno con tappeti persiani e divani italiani dove potrà incontrare i suoi avvocati, una sala cinema con schermo da 120 pollici per non annoiarsi in questi 4 mesi di attesa dal processo che lo vede accusato di stupro, con ben sei capi di imputazione, e rischia fino a 25 anni di carcere. Ma questa volta veri.

La townhouse dove ieri si è trasferito l'ex direttore del Fmi ha anche un terrazzo privato con vista mozzafiato sui grattacieli di mid-town e sorge in uno dei quartieri più eleganti e radical-chic di Manhattan, quello di Tribeca: dove vive l'intellighenzia newyorchese accanto a famosi artisti e attori come De Niro, Uma Thurman, James Pandolfini, Jessica Parker, la nostra Isabella Rossellini e registi come Scorsese. Dal carcere di Riker Island, dove per 6 giorni è stato rinchiuso in una cella di 2 metri per 4 e guardato a vista 24 ore su 24 in quanto a rischio di suicidio, Strauss-Kahn è approdato in un quartiere esclusivo che soddisfa pienamente i suoi gusti, quello di Tribeca, in una palazzina storica del 1915 ristrutturata da un nostro architetto di successo, Leopoldo Rosati, che ha un valore di mercato di 15 milioni di dollari. Ma ha un valore aggiunto che si chiama Robert De Niro. Il grande attore vive, in una townhouse di più modeste dimensione, a un isolato dalla palazzina tutto confort e lusso di Strauss-Kahn, il quale anche se dovrà sempre indossare il braccialetto elettronico ed essere sorvegliato da due guardie private affinchè non scappi in Francia per evitare il processo (200 mila dollari al mese il costo della sorveglianza privata, tanta paga sempre la moglie) potrà deliziare il suo palato raffinato con il famoso ristorante sushi due stelle «Nobu» (uno dei migliori di Manhattan) di proprietà di De Niro. Il famoso ed esclusivo «Nobu» (occorrono anche due settimane di prenotazione per avere un tavolo a cena) è adiacente al townhouse di Strauss-Kahn, quindi potrà avere un sushi sempre fresco e invitante in quanto il delivery sarà di pochi secondi.

Strauss-Kahn, la moglie Anne e la figlia Camille, che studia al Columbia University, ieri sera hanno preferito per cena delle bistecche organiche con verdure e l'ordinazione questa volta è venuta da una famosa steakhouse «Landmarc»: il conto per il delivery appena 242 dollari più 25 dollari di mancia al ragazzo che ha portato la cena a domicilio. Il conto e la mancia lo ha pagato la figlia Camille, con la carda di credito di mamma Anne.