Ecco quanto costano in più i mutui del Comune

La crisi finanziaria si abbatte pesantemente anche sul Comune di Genova. Perché l’aumento dei tassi (l’indice Euribor che dà la valutazione del costo del denaro per le banche europee) rispetto al 2007 comporta anche un innalzamento degli interessi che il Comune di genova dovrà pagare. Come un qualsiasi cittadino che ha chiesto un mutuo, anche Tursi si è infatti indebitato: di fatto ha chiesto agli investitori di concedergli «mutui», promettendo di ripagare con gli interessi. A tasso variabile, in larga parte. Cioè come molte famiglie, oggi anche il Comune si trova a fare i conti con rate sempre più salate. Il senatore Enrico Musso, professore di economia, ha fatto i conti in tasca al Comune. Nel solo 2008 la crisi costerà a Tursi 4 milioni, 927mila euro in più dello scorso anno. Tra mutui fondiari, boc (buoni ordinari comunali e mutui indicizzati al tasso rendistato) questa è infatti l’aumento di spesa per le casse comunali. La «colpa», sottolinea Enrico Musso, se c’è non può certo essere addebitata all’attuale amministrazione, almeno non tutta. L’aspetto più preoccupante per i cittadini è un altro. Se una famiglia si trova con rate più alte sono fatti suoi e deve fare sacrifici, se un Comune si ritrova con rate più alte, si rifà sui cittadini. Che così rischiano di pagare due volte la crisi.