Ecco quanto vale il governo: 31 milioni di euro

La Russa è il secondo in classifica, dopo il premier, con 446mila euro. Lo segue il nuovo titolare del Welfare, Sacconi. La Prestigiacomo «batte» Tremonti

Il fisco dà già i numeri sul nuovo governo. Dice quanto vale: 31,7 milioni di euro e qualche spicciolo (almeno per lo Stato). Dodici ministri con portafoglio e nove senza, sottosegretari, premier: somma su somma, il totale è 31.750.753 euro. Cifra grossa, grazie ai 28 milioni di Silvio Berlusconi.
Tolto il reddito del premier, gli altri componenti dell’esecutivo portano a casa, in tutto, tre milioni e settecentomila euro. Il più ricco è ministro della Difesa Ignazio La Russa: arriva quasi a 450mila euro, staccando di molto il terzo in classifica, il responsabile del Welfare Maurizio Sacconi (che tocca quasi i 270mila euro). Supera i duecentomila euro (240mila per la precisione) anche Luca Zaia, il ministro del Nord-Est che è al dicastero dell’Agricoltura.
Il portafoglio di qualcuno è più al verde: quello di Franco Frattini, di nuovo agli Esteri, che nel 2005 ha intascato poco più di cinquantamila euro, e quello di Roberto Calderoli che ha dichiarato quasi trentamila euro (dato riferito però al 2006). Anche Mariastella Gelmini, da ieri signora della Pubblica istruzione, ha uno stipendio non esorbitante: ottantaseimila euro. La sua collega con portafoglio, Stefania Prestigiacomo, nel 2005 ha guadagnato molto di più: centonovantanovemila e rotti. Più di Roberto Maroni e più di Claudio Scajola. La neoministra dell’Ambiente vanta un reddito superiore anche a quello del responsabile dell’Economia, e del resto lei è anche un’imprenditrice: tre anni fa Giulio Tremonti ha guadagnato 190mila euro. La più povera di tutti è la più giovane del governo, Giorgia Meloni che, nel 2005, non sedeva ancora in parlamento e si è dovuta accontentare di ventimila euro. Molto sotto la media del governo: 161.636 euro. Senza considerare il 730 del premier.