Ecco quelli che strumentalizzano i bambini

Se la sono presa. Fanno agende di partito dove scrivono: «Fuori la Gelmini dalle nostre scuole perchè le scuole sono nostre e vogliamo essere noi a cambiarle». Fanno staffette di senatori per aizzare gli studenti, dichiarano come Pina Picierno, ministro ombra delle Politiche giovanili: «Un Paese in cui studiare è il privilegio di un’élite è un Paese più ingiusto». O come la Finocchiaro: «Berlusconi si mescoli con il popolo che sta manifestando: avrà delle sorprese». Ecco una per esempio è che i figli della Finocchiaro non si mescolano. Perchè se chiedi, scusa, ma tuo figlio dove lo mandi a scuola? ti rispondono vergognati, come ti permetti. Sul «Giornale» di ieri abbiamo dato qualche risposta. Dalla Melandri a Rutelli, da Nanni Moretti a Santoro, dalla Finocchiaro a Adinolfi i figli li mandano a studiare nelle scuole private. Come il costosissimo liceo Chateaubriand o la prestigiosa Ambrit-Rome International School. Scuole dove proteste e occupazioni sono bandite. Perchè i figli degli altri devono andare in piazza e i tuoi a studiare? Perchè, come recitava il titolo della nostra prima pagina di ieri, «Vanno in piazza per la scuola pubblica ma mandano i figli in quella privata»? La risposta è stata: vergogna. I bambini sono sacri, non si buttano in piazza. Poi guardi le foto qui sotto: non hanno nemmeno sette anni e sono già in piazza a protestare contro la Gelmini. Chi ce li ha portati? Indovinate un po’...