Ecco le riforme-bluff di Prodi

Quelle del governo sono vere e proprie riforme bluff. Dalle liberalizzazioni alle nuove norme sui dipendenti pubblici, tutto è destinato a rimanere come prima. «Potrebbe esserci qualcosa nel prossimo Consiglio dei ministri» ha detto ieri Pierluigi Bersani, ministro dello Sviluppo economico. Ma della «lenzuolata» di liberalizzazioni promessa prima del vertice di Caserta non c’è nessuna traccia. Al momento le uniche due iniziative concrete del governo, sembrano essere indirizzate alla libera distribuzione dei carburanti e all’abolizione dei costi fissi di ricarica dei cellulari. Sul fronte dei dipendenti pubblici, l’intesa raggiunta giovedì tra il ministro della Funzione pubblica Nicolais e Cgil, Cisl e Uil sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche è stata giudicata una «minestra riscaldata» dal segretario nazionale di Ugl Ministeri, Paola Saraceni.