«Ecco come Romeo finanziava Rutelli, Nomisma e il Pd»

NapoliIl piddino ad honorem, Alfredo Romeo, distribuiva contributi (regolarmente registrati) ai suoi amici di partito. Finanziamenti per cene elettorali, fondazioni politiche e alle campagne dei candidati, tutti esclusivamente della ex Margherita e degli ex ds. Tra questi, l’ex sindaco di Roma e aspirante premier, Francesco Rutelli. Soldi anche a Nomisma, la società di studi economici fondata dall’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi.
Alfredo Romeo è l’imprenditore finito per un paio di mesi in cella, nell’ambito di una inchiesta della procura di Napoli, su una delibera, mai approvata (per mancanza di fondi) denominata Global service, che riguardava il rifacimento delle disastrate strade della città di Rosetta Iervolino e Antonio Bassolino. L’ex potente imprenditore, che tra l’altro, gestisce il patrimonio immobiliare di Napoli, è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d’asta. In sostanza Romeo avrebbe condizionato l’assegnazione degli appalti a favore delle sue società.
La lista dei finanziamenti erogati da quattro società che fanno capo a Romeo (Romeo Gestioni, Isvafim spa, Romeo Partecipazioni srl, Romeo Alberghi srl) è saltata fuori ieri, mentre si stava celebrando una nuova udienza del processo. A trasmetterla al gup Enrico Campoli e alla Procura sono stati gli amministratori giudiziari delle società dell’imputato, sequestrate all’epoca in cui (era il 17 dicembre dello scorso anno) esplose lo scandalo al comune di Napoli (diciassette arrestati, tra cui quattro assessori.
I finanziamenti riguardano il biennio 2007 - 2008. La relazione degli amministratori giudiziari contiene, tra l’altro, due finanziamenti di 60mila e 50mila euro, erogati dalla Romeo Alberghi al Comitato per Rutelli. Denari anche per il Comitato che sosteneva il candidato alla presidenza della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti: 110mila euro dalla Isvafim.
Altri 90mila euro sono finiti dalla Romeo Partecipazioni alla associazione Liberinsieme, indicata dagli amministratori giudiziari «espressione del Pd». Molto inferiore invece il finanziamento per una cena che si tenne al Palazzo dei Congressi dell’Eur, organizzata dal comitato provvisorio del Pd: 5mila euro. Mentre una bella sommetta la incassò la Fondazione di Iniziativa mezzogiorno europa Onlus: 32mila euro. La Fondazione è presieduta da Andrea Geremicca, una delle menti più lucide dell’ex Pci, ex parlamentare ed ex potente assessore all’Edilizia pubblica e privata, ai tempi della prima giunta rossa al comune di Napoli, con sindaco Maurizio Valenzi.
Soldi anche alla Fondazione Sant’Egidio (32mila euro) e alla Fondazione A voce de’ criature, (18mila euro), promossa dal parroco anticamorra don Luigi Merola, fino a qualche tempo fa, in servizio a Forcella. E A Nomisma? Quindicimila euro, versati in due tranche da 7.500 cadauno.