Ecco come «salvarsi» nella città in tilt

Il bollino rosso non basta per spiegare che giornata sarà quella di oggi per il traffico genovese. Già in mattinata ci saranno problemi alla circolazione per la manifestazione degli studenti che partirà alle 9.30 da piazza De Ferrari e arriverà alle 12.30 alla stazione marittima passando per via Roma, piazza Corvetto, piazza della Zecca, via Gramsci. In piazza dovrebbero esserci circa 5.000 studenti e i vigili daranno indicazioni sulle variazioni alla circolazione. Ma i problemi maggiori si avranno nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30 quando è prevista la partenza del corteo no global. Facile prevedere comunque un ritardo nella messa in moto del serpentone che si muoverà verso via Gramsci, Caricamento, corso Saffi, via Corsica, Carignano, via Fieschi, piazza Dante per giungere in piazza De Ferrari dove la manifestazione proseguirà, almeno nelle intenzioni degli organizzatori, fino a mezzanotte. Ed è annunciata la partecipazione di circa trentamila persone.
Genova verrà tagliata praticamente in due se si considera che anche una corsia della Sopraelevata, quella in direzione di ponente, resterà chiusa fin dalle ore 14. Il comunicato del Comune non lo specifica, ma la scelta è dettata dal rischio di lanci di oggetti da parte dei manifestanti «pacifici» contro le auto in transito sulla strada che passa proprio sotto corso Saffi. I vigili da questa mattina saranno impegnati nella rimozione delle auto e di ogni mezzo lasciato in sosta nelle strade interessate dal corteo, nonostante gli avvisi distribuiti già in questi giorni. Il Comune metterà in piazza oltre cento agenti della polizia municipale per fermare e smistare il traffico a fronte delle esigenze di interruzione.
Il divieto di sosta in un’ampia zona di città provocherà naturalmente gravi problemi ai proprietari delle auto. Per questo motivo Ami ha deciso di annullare la distinzione delle sottozone delle Blu area. In pratica oggi chiunque abbia un contrassegno Ami da residente, indipendentemente dalla zona assegnata, potrà lasciare la propria auto in sosta in qualsiasi posto delimitato da strisce blu in tutta la città.
Anche Amt è impegnata a limitare al massimo i disagi e a garamtire gli spostamenti a quanti saranno costretti e non usare mezzi propri. Anche le linee degli autobus però subiranno variazioni di percorso (e naturalmente di orario) sulla base dei divieti alla circolazione. Ma l’azienda garantisce «un servizio adeguato alla domanda di mobilità da e verso il centro». Amt e Comune sono però soprattutto impegnati a venire incontro alle esigenze dei manifestanti. Cosa del tutto straordinaria, per i no global resterà infatti attivo il servizio della metropolitana fino alle 23. E a fine manifestazione ci saranno servizi Amt da via Ceccardi e piazza Dante verso le stazioni ferroviarie e della zona della Fiera.