Ecco come scoprire se il partner ti fa le corna

Tutti i segnali che svelano il tradimento raccolti in un manuale
scritto come se si trattasse di un trattato di criminologia:
dall’analisi delle impronte sulla "scena del delitto" alle prove che
incastrano il colpevole

Il criminal profiler modello-Csi ha fatto scuola. Seguendo le sue orme è nato così il corna profiler, insomma l’esperto in grado di disegnare il «profilo psicologico» del cornuto perfetto, proprio come se si trattasse di un killer seriale. Nel caso del corna profiler la «scena del delitto» non prevede nessuna traccia violenta, ma una serie di indizi solo apparentemente pacifici. Chi volesse giocare a indagare sulle vere o presunte scappatelle del partner, può fedelmente (o infedelmente) attenersi al programma scientifico-investigativo previsto dalla guida «Schifoso Traditore» (80144 Edizioni) scritto dallo psichiatra Alberto Caputo insieme con la giornalista Alessandro Calderoni e la web editor Silvia Juin. Nonostante il terzetto sia formato da due uomini e una donna, a beccarsi l’epiteto di «schifoso» (rigorosamente al maschile) è ovviamente lui, forse perché - declinate al femminile - le due parole «Schifosa traditrice» ne avrebbero fatta venire in mente un’altra, decisamente volgare.
Basta chiacchiere, facciamo qualche esempio. Lei ha fortemente voluto un cane? Ci sono ottime possibilità che abbia un altro (un altro uomo, non un altro cane); lui ha sempre le tasche dei jeans perfettamente vuote? Probabilmente si è fatto (e continuerà a farsela ancora per molto) un’amante con due bocce così. Tutto parte - secondo gli Sherlock Holmes dei talami galeotti - da una realtà dai risvolti goderecci: «Perfino le persone più insospettabili si scoprono infaticabili traditori». Insomma, quando si dice una vita di coppia movimentata.

«L’idea è nata guardando alcuni episodi del telefilm Csi - si legge nell’introduzione dell’opera -, solo che, rispetto a Csi, ci è apparso più interessante indagare sui vivi piuttosto che sui corpi morti». Ed è così che i tre 007 della «Missione Sexfinger» hanno realizzato un vademecum buono per difendersi, ma pure per attaccare senza essere scoperti.

Non manca un capitolo dedicato al profilo psicologico del cornuto («spiccati tratti di dipendenza e passività»), ma anche alla descrizione psicologica dei momenti in cui si è più vulnerabili al tradimento, ma anche le «persone prendono la decisione di tradire» o i «fattori che influenzano la disponibilità al tradimento» (scarsa propensione al romanticismo, la sbandata, diritto di tradire etc...).
Ma il libro può essere utilizzato dallo «schifoso traditore» anche come indispensabile «strumento di lavoro»; in tal caso - se volete lasciarlo in giro per casa -, gli autori consigliano di togliere la sovracopertina: nessuno si avvicinerà per curiosare», perché sotto la sovracopertina spunta, come depistaggio, il titolo dell’Inferno della Divina Commedia.

«Schifoso Traditore», proprio come un compendio di criminologia, si divide in due parti: il profiling e l’investigazione. La prima parte è lo studio da cui si ricavano informazioni e caratteristiche sul presunto colpevole analizzando i comportamenti, le vittime e gli ambienti in cui «l’atto» è stato commesso. Avete presente il criminologo Massimo Picozzi? Beh, qualcosa del genere, ma in versione boccacesca...

La seconda parte svela invece i segreti per incastrare il fedifrago (anche con l’esame di gesti ed espressioni rivelatrici), concentrandosi sulla «scena del crimine» (la casa, l’ufficio, il telefonino, il computer). Non manca, infine, un accenno alle tecniche di pedinamento e alcune utilissime dritte hot, con tanto di «opzioni sessuali mai sperimentate prima». Da consultare subito i due paragrafi «Fantasie di condom» e «Depilazioni estreme».

Buona lettura. E buona opzione.