Ecco le sette principesse di Monaco

Riflettori accesi sulle navi da diporto italiane, tra le più belle e lussuose di sempre

Antonio Risolo

da Montecarlo

Avanti un altro. Senza respiro. Tre saloni nautici in meno di 20 giorni. Dopo Cannes e Genova da questa mattina tocca al Monaco Yacht Show, la rassegna riservata alle navi da diporto. Prima o poi, a nostro parere, bisognerà mettere mano al calendario delle manifestazioni fieristiche. In breve, fare un po' d'ordine. Un mese di pausa e poi ancora: il Fort Lauderdale Boat Show (1-5 novembre, fuso orario italiano) e il Mets di Amsterdam (13-15 novembre) in attesa del primo salone europeo 2019, il Boot Düsseldorf (19-27 gennaio). Detto questo, passiamo al Monaco Yacht Show, inaugurato stamani dal principe Alberto II nella splendida cornice di Port Hercule.

E tanto per cominciare, soltanto posti.... in piedi. Nessun buco libero, neppure per un gommone. Come nelle altre edizioni, i riflettori sono puntati sulla nautica made in Italy, da sempre protagonista qui come altrove. Per questo focus, abbiamo scelto le sette «principesse» di Monaco, veri e propri gioielli di design e ingegneria navale.

Baglietto Dopo l'anteprima mondiale di Cannes e la breve sosta al Nautico di Genova, il nuovo 48 metri T-Line del Gabbiano sbarca a Montecarlo. Evoluzione del megayacht «Andiamo», è un'imbarcazione dislocante in acciaio e alluminio firmata da Francesco Paszkowski Design per gli esterni e dall'Interior Design del cantiere per gli interni. Il 48 metri è stato venduto proprio in occasione del Cannes Yachting Festival.

Benetti Il marchio del gruppo Azimut-Benetti) schiera «St. David» e «Seven», l'ammiraglia, megayacht di 50 metri varato a Viareggio lo scorso 26 maggio, undicesimo varo «a scivolo» dal 1999, data di costruzione del cantiere di via Coppino. «Seven» è il più grande yacht Benetti con scafo in vetroresina e sovrastruttura in alluminio. Il cantiere è l'unico in Italia a essere attrezzato per questa particolare modalità di varo per superyacht tra i 40 e 50 metri di lunghezza, con pescaggio massimo di 2,6 metri e fino a un massimo di 350 tonnellate. Il megayacht si distingue per un layout interno di vivibilità eccezionale, grazie alla collaborazione con lo studio Bannenberg & Rowell Design.

Ferretti Group Sono cinque i grandi yacht: Crn Latona, Custom Line Navetta 42, Custom Line 120' e Riva 110' Dolcevita. Per Latona, il nuovo 50 metri firmato da Zuccon International Project, si tratta dell'anteprima mondiale. «Latona - dice l'avvocato Alberto Galassi, amministratore delegato del Gruppo Ferretti - mi ha colpito da subito per due caratteristiche che sono certo conquisteranno anche il Principato: l'originalità di ispirazione e la forte personalità, che ne fanno una barca unica e senza paragoni. La sua costruzione è stata una vera e propria sfida, un nuovo passo avanti nella storia dell'arte nautica su misura. Per realizzare i desideri dell'armatore abbiamo impegnato le profonde competenze tecniche e la raffinata maestria artigianale del cantiere. Il risultato è uno yacht ricercato e magnifico, che interpreta lo stile mitteleuropeo degli anni Venti, fondendo sapientemente eleganza e funzionalità».

Mangusta (Overmarine) Si chiama «El Leon». Con i suoi 54 metri di lunghezza per 9 di larghezza, è la nuova ammiraglia di Overmarine Group. Mangusta GranSport 54 è anche la prima nave della nuova linea di fast displacement in alluminio del cantiere toscano. La linea Mangusta GranSport porta la firma di Alberto Mancini. Il design racconta di un'imbarcazione dalla personalità brillante in termini estetici e funzionali, che riflette le linee potenti e dinamiche dei Mangusta.

Monte Carlo Yachts Sigla Mcy 105', in pratica la prima nave da diporto del cantiere di Monfalcone, fondato da Carla Demaria dieci anni fa, che ha segnato il debutto in grande stile del brand nel segmento dei megayacht. Mcy 105', ammiraglia della flotta, è firmato da Carlo Nuvolari e Dan Lenard, come del resto tutti gli altri modelli del cantiere che a metà ottobre brinderà ai suoi primi dieci anni. Oltre all'ammiraglia Mcy 105', al Monaco Yacht Show sono presenti anche Mcy 86' e Mcy 96', l'ultimo nato. La linea generale di Mcy 105' è filante e aerodinamica con la prua alta e ben angolata e fiancate alleggerite da grandi finestrature.

Perini Navi Due le icone del cantiere di Viareggio a Port Hercule: «Sybaris», il 70 metri nato dalla collaborazione con l'architetto navale francese Philippe Briand, (e costruito per l'armatore Bill Duker), e «Perseus3», della serie 60 metri sviluppata da Perini Navi in collaborazione con Ron Holland. Sybaris, ketch in alluminio, è la nave a vela più grande mai realizzata in Italia. Rappresenta l'ultima generazione di tecnologie e stile dell'azienda viareggina.

Sanlorenzo L'atelier della nautica di Massimo Perotti presenta il primo 500Exp, il nuovo expedition vessel di 47 metri dotato di un'area di atterraggio per elicotteri touch & go sulla zona di poppa del main deck. Di fronte alla nuovissima lounge firmata da Piero Lissoni, si possono ammirare anche il secondo 52Steel, il quarto 460Exp e il decimo 40Alloy. Tre dei megayacht in vetrina sono già stati consegnati ai propri armatori prima della stagione estiva 2018, mentre 40Alloy è disponibile per la vendita.