Ecco lo shuttle per i turisti dello spazio

Elegante come uno yacht e
comodo come un’executive. Richard Branson ha presentato al
mondo la sua ultima scommessa: la navetta che porterà in
orbita i turisti dello spazio per la "modica" spesa di 200mila
dollari

New York - Elegante come uno yacht e comodo come un’executive. Richard Branson ha presentato al mondo la sua ultima scommessa: la navetta che porterà in orbita i turisti dello spazio per la "modica" spesa di 200mila dollari.

L’avventuroso magnate britannico fondatore dell’impero "Virgin", ha presentato a New York il progetto della "SpaceShipOne" e di "WhiteKnightTwo", il vettore e lo shuttle che entro un paio d’anni spingerà oltre l’atmosfera terrestre i primi cosmo-turisti. A bordo troveranno posto sei passeggeri e due piloti che raggiungeranno 110 chilometri di altitudine dove si potrà sperimentare l’assenza di gravità, ammirare la curvatura della Terra e perdere lo sguardo nel buio cosmico. Finora ad ora 200 ricchi appassionati hanno versato l’anticipo per i primi biglietti e altri 85mila si sono messi in lista d’attesa. Il design è opera dell’innovativo progettista Burt Rutan la cui "Scaled Composites" realizzerà la navetta negli impianti in California. Il disegno ricorda molto quello del leggendario "P38 Lighting", il curioso caccia a fusoliera bi-trave.

In decollo dallo Spaceport America nel deserto del New Mexico, la "SpaceShipOne" parte agganciata alla "WhiteKnightTwo" e una volta in quota se ne stacca per accendere il reattore e portarsi in orbita. L’esperienza nel suo complesso durerà un paio d’ore. In realtà il progetto non si rivolge solo ai turisti dello spazio. Brandon metterà la navetta a disposizione di aziende e scienziati "per rispondere a domande chiave sui misteri dell’universo e i mutamenti climatici".