Ecco come la sinistra ha affondato il calcio

Che il calcio italiano attraversi una crisi profonda, di natura strutturale, lo urlano le cifre: in dieci anni, dal 1998 al 2007, la Serie A ha collezionato due miliardi di debiti mentre la B, bontà sua, s’è fermata alla metà. Il dissesto ha preso corpo in misura drammatica sotto i governi di centrosinistra. Nel 1996 arrivò il riconoscimento dello scopo di lucro che cambiò fisionomia alla disciplina delle società professionistiche. Il decreto ebbe come principale sponsor e mentore l’allora vicepremier Walter Veltroni. Il premier era Prodi. Il provvedimento cancellò l’obbligo di reinvestire gli utili nell’attività sportiva.