Ecco il soul di Maitreya (alias Trent D’Arby)

Sananda, chi è costui? Sananda di cognome fa Maitreya ed è un artista davvero molto noto, ma la maggior parte del pubblico lo conosce con il nome di Terence Trent D’Arby. Dunque Sananda, o come dicevan tutti Terence, nel 2001 ha dato il via a una nuova carriera musicale, pubblicando l’album Wildcard, lanciato dal singolo O Divina. Anche la sua vita privata ha avuto una svolta radicale e molto italiana, giacché nel 2003 ha sposato una ragazza milanese, nella basilica di San Francesco ad Assisi, e si è trasferito nel capoluogo lombardo. Da allora ha iniziato a lavorare al progetto Angels & Vampires, diviso in due capitoli e pubblicato in formato digitale sul web, tra il 2005 e l’anno scorso. Ora arriva a Roma, per raccontare dal vivo la sua nuova visione musicale del mondo e presentare la versione fisica del doppio album, appena stampato in edizione limitata. Sarà stasera al Circolo degli Artisti con la band «The nudge nudge», formata da Nick «The Sticks» Taccori alla batteria ed Enea «il Conte» Bardi al basso. Angels & Vampires conta circa 40 canzoni originali e un’unica cover, Angie dei Rolling Stones. Tra i titoli del disco anche Bella faccina, brano scelto come singolo e per cui è stato anche realizzato un videoclip. In tour Sananda non propone più i successi del suo celebre alter ego Terence, capace di vendere milioni di dischi tra il 1987 e il 2000. I suoi concerti si concentrano sul nuovo materiale e in particolare sulle canzoni del lavoro più recente. A ottobre l’artista newyorkese ha pubblicato on line (www.sanandamaitreya.com) l’anticipazione in mp3 di un nuovo album, che si chiamerà Nigor Mortis® - A critical mass. Il bizzarro titolo del primo capitolo del disco, fatto di cinque brani, è Dying is easy (it is convincing your creditors that you are dead that is hard) (che tradotto in italiano suona più o meno come «Morire è facile, il difficile è convincere i tuoi creditori che sei morto»). Maitreya dice che il suo genere musicale è il post millennium rock, una musica fatta dal cuore dell’artista per lo spirito della gente, la cui natura è la passione, il coraggio e la curiosità. Una musica che provoca ogni ascoltatore per riavvicinarlo al proprio cuore e ai propri sentimenti, per raggiungere un livello di armonia e pace con il mondo. Il musicista americano ha suonato tutti gli strumenti durante le registrazioni degli album più recenti e ha prodotto, scritto e realizzato tutto autonomamente.