Ecco lo spettacolo «a sorpresa»

Di solito il titolo di uno spettacolo trova diretta rispondenza in fatti, personaggi o significati collegati alla vicenda cui si assiste in scena. Nel caso di Quando bussi ad una porta e ti senti rispondere: «Chi è?» non dire mai : «Sono io!», potresti esserti sbagliato, ultimo lavoro di Salvatore Di Mattia di scena all’Agorà fino a domani, le cose stanno in modo completamente diverso, perché il titolo sembra costituire qui addirittura «un corpo estraneo al testo». Lo dice lo stesso autore/regista, spiegando: «Se leggo su una locandina Amleto mi aspetto che lo spettacolo parli del nobile principe danese. Se leggo Spettri mi illudo di assistere al dramma della signora Alving e del figlio Osvald. Nell’uno e nell’altro caso è inutile andare a teatro: tanto so a priori di cosa si tratta. Ed ecco quindi l’idea di un titolo che non ha alcun riferimento con ciò che accade all’interno della commedia». Nasce dunque spontanea la curiosità di sapere: cosa accade all’interno della commedia? Si gioca al teatro. O meglio: al teatro di varietà, rievocando le imprese di una compagnia di poveri guitti destinati a esibirsi in provincia ma in fondo felici di lavorare lontano dai frastuoni e dal trambusto della vita cittadina. Tutto va per il meglio fin quando una voce esterna - un misterioso giornalista che si aggira curioso dietro le quinte - non incute loro il desiderio nostalgico di un passato ormai lontano e per molti versi idealizzato. Siamo, insomma, nel perimetro di uno spettacolo metateatrale che - assai pirandellianamente - vuole confondere realtà e finzione, verità e scena per dimostrare come spesso ciò che sembra finto sia vero, e viceversa. E allora viene il dubbio che quel titolo tanto originale e fuorviante non sia poi così avulso dallo spettacolo. Anzi, in quel «potresti esserti sbagliato» finale aleggia un non so che di indefinito e di oscuro: una vaga eco di quella perdita di identità e di quella ricerca di senso che questa pièce, interpretata da Gabriella Arena, Pino Lo Reti, Giulio Darra, Francesca Di Nicola, Giorgia Passeri, Emilio Santoro e Matteo Smacchi (al pianoforte c’è Mario Bolignari), intende, con molta probabilità, scandagliare.
Informazioni e prenotazioni allo 06-6874167. \