Ecco le star del pattinaggio E Milano rimane di ghiaccio

«Celebrities on ice»: sabato al Mazdapalace gran galà con i campioni della specialità

Luca Moriconi

Più di quaranta esibizioni di atleti plurimedagliati, 7.500 spettatori che hanno fatto registrare il tutto esaurito, un grande palcoscenico costato 60mila euro per ospitare uno show che regalerà due ore di grande spettacolo: il Mazda Palace di Lampugnano è pronto a rompere il ghiaccio, va in scena «Golden Celebrities on ice», il primo grande evento di pattinaggio sul ghiaccio che sabato porterà a Milano campioni del calibro di Evgeni Plushenko (oro a Torino 2006), il leggendario Victor Petrenko, il campione mondiale in carica Sthepanie Lambiel e i nostri Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio.
Uscita dalla mente di Gianni Filippini, l’uomo che nel 2005 trasformò il teatro antico di Taormina in un pista di pattinaggio sul ghiaccio, l’idea di «Celebrities on ice» nasce dopo il successo ottenuto dal pattinaggio artistico durante le Olimpiadi invernali di Torino. In tv le esibizioni di Carolina Kostner (che sarà assente al Mazda per un infortunio) e colleghi raggiunsero picchi di share del 30%. Roba da partita di pallone che ha spinto Italia1 ad acquistare i diritti dell’evento milanese, in onda giovedì 18 ottobre alle 23,10. «Non se l’aspettava nessuno - hanno raccontato ieri alla conferenza stampa di presentazione Fusar Poli e Margaglio - anche se già quando le gare venivano trasmesse da Telecapodistria e Telemontecarlo gli ascolti si impennavano». Segno che questo sport non avrebbe impiegato più di tanto per far presa sul pubblico: «È l’emozione del vento che si sposta mentre scivoli sul ghiaccio - dice Maurizio - la stessa che provai io la prima volta da spettatore nel 1988, al Piranesi, 1200 persone stipate per guardare da vicino i miti di quegli anni». Oggi i miti sono loro, campioni europei e campioni mondiali nel 2001, terzi a Salt Lake City nel 2002 e un boccone amaro forse ancora poco digerito a Torino 2006. «No - sorride Barbara - non ci pensiamo più (alla caduta che li fece precipitare in sesta posizione quando erano a un passo dall’oro, ndr). Ora ci concentriamo sulle esibizioni in giro per l’Europa. E sabato ne proporremo due nuove al pubblico di casa nostra». Perché finalmente Barbara e Maurizio potranno esibirsi a Milano, la loro città, quella che più di ogni altra in Italia meritava un evento tutto dedicato al ghiaccio. Un grande sforzo organizzativo per portare al Mazda Palace i più grandi atleti degli ultimi anni. Insieme a quelli già citati ci saranno anche Tatiana Totmianina e Maxim Marinin, medaglia d’oro a Torino, e poi Irina Slutskaya, medaglia di bronzo sempre a Torino, Philippe Candeloro due volte bronzo ai giochi olimpici ’94 e ’98, la pentacampionessa europea Surya Bonaly. E l’Italia schiererà in pista anche Federica Faiella e Massimo Scali, ovvero il futuro italiano della danza sul ghiaccio dopo l’addio di Maurizio e Barbara all’agonismo, e la straordinaria Silvia Fontana.
«Se i numeri ci daranno ragione - confida Filippini - l’evento sarà replicato ogni anno». Una scommessa che sembra già vinta: gli italiani hanno ormai occhi solo per il ghiaccio.