Ecco gli Swiss Graffiti Aperitivo per il Manzoni

Franco Fayenz

Questa sera il jazzofilo milanese può scegliere fra due concerti (ore 21). Al Teatro Dal Verme ha luogo il terzo appuntamento del Festival "Incroci Sonori": è di scena il trio finlandese Toykeat, il più prossimo al jazz del progetto della manifestazione.
Al Piccolo Teatro Strehler l’Orchestra Senza Confini presenta Swiss Jazz Graffiti con Franco Ambrosetti, Claudio Puntin, Daniel Perrin, Christopher Schweizer, la Civica Jazz Band diretta da Enrico Intra e un quartetto di clarinetti (Puntin, Mauro Negri, Guido Bombardieri e Achille Succi).
I concerti dedicati al jazz dalla Salumeria della Musica (via Pasinetti 2 ore 21.30; venerdì ore 22.30) sono quattro, da domani 14 febbraio al 17. Il primo gruppo è il quartetto Fast & Furian del batterista Maxx Furian; segue Aires Tango del sassofonista Javier Girotto. Giovedì 16 arriva il trombettista norvegese Nils Petter Molvaer con Jan Bang live sampling, Paal Nyhus turntables e Rune Arnesen batteria. Venerdì 17 tornano i fratelli Pepe e Pancho Ragonese, tromba e pianoforte, con il loro quartetto.
Ottimo jazz tradizionale e mainstream si può ascoltare al Caffè Doria di via Doria 22 (ore 22) martedì e giovedì, rispettivamente con la Olympia Ragtime Band e con il quartetto The Swinging 50’s.
Il Blue Note propone domani e mercoledì i due consueti set con le New York Voices; da giovedì a domenica si esibisce il sassofonista e cantante inglese Ray Gelato.
Sabato 18 alle 17.30, nell’Auditorium di corso di Porta Vittoria 43, il Paolo Tomelleri Quartet tiene per l’Atelier Musicale un concerto-omaggio a Sidney Bechet. Infine, domenica 19 alle 11 al Teatro Manzoni ritorna Aperitivo in Concerto con il pianista Steve Kuhn in trio con Eddie Gomez al contrabbasso e Billy Drummond alla batteria.