Ecco tutte le bianche novità per sciare anche nella regione regina dell’estate

Si può affittare una pista by night per festeggiare il compleanno. O passare la notte in uno sperduto allevamento di highlands scozzesi (per la cronaca sono quelle mucche a pelo lungo che sembrano appena uscite da un cartone animato, l'allevamento è a Fiumalbo nel modenese). Altrimenti si può sempre provare il corso di (24 o 48 ore) per diventare musher, cioè guidatore di slitte di cani. Sono alcune delle proposte più curiose che lanciano le stazioni invernali dell'Emilia Romagna alla vigilia della stagione 2010-2011, a cominciare proprio dalle tre località regine: Cimone (Mo), Corno alle Scale (Bo) e Cerreto Laghi (Re). Certo, tranquilli, chi vuole rimanere sul classico e ama lo sci alpino, troverà 300 km di discese, 15 stazioni invernali, da Piacenza alla Romagna, 14 snowpark sempre più attrezzati (hanno tutti investito in questo senso), baby park ovunque, due palazzi del ghiaccio a Fanano (Mo) e a Cerreto Laghi. E tanti eventi. Il più atteso? Di sicuro, il Criterium dei Parlamentari Italiani (28-30 gennaio a Sestola): l'anno scorso fra i paletti saettarono in perfetto stile anche due ministri, Tremonti e Frattini. Per il resto sono arrivati due nuovi testimonial, cresciuti sull'Appennino dell'Emilia Romagna. Due medaglie d'oro alle Olimpiadi. Giuliano Razzoli (slalom, Vancouver 2010) e Alberto Tomba (due medaglie d'oro Calgary 1988, una ad Albertville 1992). E peccato che non ci sia più Zeno Colò, altro oro olimpico, espresso dall'Appennino. I faccioni di Tomba e Razzoli sorridono dai manifesti, scandendo lo slogan: «Neve imbattibile a prezzi imbattibili». In effetti i prezzi degli skipass sono rimasti invariati. E le offerte non mancano. Al Cimone c'è per esempio un pacchetto per il week end del 18 e 19 dicembre: con due skipass, una notte in hotel, prima colazione, happy break sulle piste al sabato pomeriggio, 71 euro. A gennaio e marzo due pernottamenti, due skipass, mezza pensione, costa 132 euro. A Corno alle Scale la settimana bianca con cinque pernottamenti, mezza pensione, sei skipass parte da 199 euro. A Cerreto Laghi hanno invece il martedì e giovedì low cost: skipass a 15 euro. Chi ha detto poi che l'unico modo per vivere la neve è avere un paio di sci sotto i piedi? Ecco allora le traversate sulle slitte trainate da cani. Si fanno a Febbio (Re) e a Fanano (Mo), qui all'Agriturismo il Feliceto una passeggiata di 40 minuti costa 30 euro, il corso di due giorni 165 euro. Si può provare anche il dog trekking, qualcosa che assomiglia a uno sci nautico sulla neve perché una volta indossate le ciaspole si viene trainati dai cani. A Passo Penice, piccolissima stazione fra Piacenza e Pavia si sono inventati le feste serali con una pista di 400 metri aperta solo per gli invitati (una trentina in genere). Fra cena, skipass e musica si spendono 28 euro a testa; se si vuole anche il tracciatore che disegni un percorso di slalom e il servizio cronometraggio bisogna aggiungere circa 150 euro in totale.