Ecco tutte le controversie sottoposte all’obbligatorietà della mediazione

Concludiamo, con questa intervista, la serie degli interventi del direttore Filippo Vircillo sui temi della mediazione finalizzata alla conciliazione .

Con le leggi precedenti il professionista che operava in queste procedure si chiamava conciliatore ora mediatore, che differenza passa tra mediazione e conciliazione?
La mediazione è l’attività da una terzo imparziale (il mediatore) che assiste due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa. La conciliazione è la composizione della controversia a seguito dello svolgimento della mediazione.
Quali sono le controversie per le quali sarà obbligatoria la mediazione?
Le controversie per le quali si è tenuti preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione prima di portare in giudizio una controparte sono quelle relative alle controversie in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, è tenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione ai sensi del decreto citato.
Qual è la durata di una procedura di mediazione?
La durata di un procedimento di mediazione attivato presso un organismo non deve essere superiore a quattro mesi.
Gli Organismi che intendono essere riconosciuti quali documenti devono allegare alla domanda presso il Ministero?
Da quanto previsto dal Decreto (si attende il regolamento esplicativo), oltre alla domanda gli organismi che chiedono l’accreditamento dovranno allegare il regolamento interno, (che deve contenere le modalità di garanzia della riservatezza del procedimento, le modalità di nomina del mediatore, tutte le modulistiche previste, il codice etico, l’elenco dei mediatori, le tariffe della proceduta, l’elenco dei consulenti in procedure nelle quali si richiede una competenza particolare nonché le rispettive tariffe.
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