«Ecco tutti i vantaggi del satellitare»

Luca Balestrieri, presidente di TivùSat, in Liguria la rivoluzione digitale è appena cominciata, ma ci sono zone in cui il segnale non arriva o arriva male. Quali sono i vantaggi del satellitare?
«TivùSat nasce per portare l’insieme dell’offerta tivù in chiaro nelle zone non raggiunte dall’analogico e che non saranno raggiunte dal digitale. La piattaforma satellitare consente di ricevere tutta l’offerta Rai, Mediaset, La7 e molti altri canali. È integrativa rispetto al digitale».
E potrebbe rappresentare una valida soluzione in una regione come la nostra.
«È un’opportunità in più. Come in Gran Bretagna, in Francia, nasce per integrare le reti terrestri. È un complemento per far sì che il 100% della popolazione possa accedere alla programmazione della tv generalista e tematica gratuita».
Diamo qualche informazione pratica, come funziona il satellitare?
«Serve una parabola satellitare orientata a 13 gradi est, nella stessa posizione di Sky. Un decoder certificato TivùSat collegato all’antenna e alla tivù, e una smart card TivùSat (che non ha scadenza). Se però l’utente ha già un suo decoder compatibile con la carta, chiede alla Rai la tessera e paga solo questa, meno di venti euro, una tantum. Ovviamente deve versare il canone Rai».
Qual è la differenza tra digitale e satellitare? Si vedono gli stessi canali e la qualità dell’immagine?
«La qualità video è molto buona, l’unica differenza è che non c’è una programmazione regionale Rai, non ci sono le emittenti locali. Ma chi mette TivùSat normalmente non sta a Genova, ma nelle zone dove vede solo Rai1. Ecco perché il satellitare è integrativo rispetto al digitale: perché c’è una fascia di utenza mal servita in analogico a cui conviene l’offerta satellitare in cui ha tutto».