Ecco Vettel, l’erede di Schumacher

Istanbul. La F1 trema: ha paura che dopo Schumi possa arrivare un altro Schumi. A Istanbul, dove Michael festeggia 15 anni di corse, è arrivato un ragazzino che, pronti e via, si è messo dietro tutti quanti. Si chiama Sebastian Vettel, collaudatore Bmw, miglior tempo nel suo primo venerdì di Gp. Giovedì aveva detto: «Che bello correre assieme al mio idolo, a Michael; chissà, magari, di venerdì potrei riuscire anche a stargli davanti». Sembrava una sparata, invece ha sparato un super tempo. Vettel, 19 anni, corre in F3, è nato vicino ad Hockenheim ed è cresciuto sui kart proprio sulla pista di Kerpen da cui partì Michael. Non solo: l’ha seguito lo stesso maestro di Schumi, Gerd Noack. «È vero - conferma Vettel - e Michael mi ha sempre dato molti consigli. Da bambino veniva a vedermi. Una volta sventolò persino la bandiera a scacchi...». Qui non lo può fare, però può dire: «Sono fiero di lui, non mi ha sorpreso, crescerà ancora». La F1 è avvisata.