Eco-furgoni, merci senza orari

PROGETTI Smog, Croci incontra i commercianti: si pensa a una «low emission zone» fuori dalla cerchia dei bastioni

Se e quando i commercianti diventeranno troppo virtuosi, forse il sistema sarà da ristudiare nuovamente, o scoppierà il caos. Per ora, il piano che il Comune sta mettendo a punto con l’Unione del commercio prevede il carico-scarico merci «senza limiti» per i furgoni a gpl. metano o elettici (a basso o zero impatto ambientale) e orari sempre più stringenti a seconda del livello di inquinamento del veicolo. Ieri l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci ha incontrato i rappresentanti dei commercio per studiare insieme il nuovo regolamento per la consegna merci in città. L’ipotesi è suddividere la città in tre porzioni concentriche e fasce orarie differenti: territorio comunale, ztl dei Bastioni (l’area Ecopass) e una low emission zone (tra centro e periferia) in cui possano circolare solo veicoli pesanti e commerciali «puliti», sul modello di Londra. «Il problema della qualità dell’aria, che incide sulla salute pubblica, è importante per il Comune e anche per noi - afferma il consigliere dell’Unione del commercio Simonpaolo Buongiardino -. Ma nell’adottare i provvedimenti bisogna tener conto anche del valore dei negozi in centro, un patrimonio anche per la città e non va penalizzato». Dunque: «Bene a incentivare i mezzi più ecologici, che potrebbero anche essere liberi di fare il carico-scarico a qualsiasi ora, e disincentivi per quelli più inquinanti». Croci conferma che «si terrà comunque conto delle filiere che hanno particolari esigenze» perché «l’obiettivo è tutelare la salute, l’ambiente ma anche l’economia». Si lavora anche alla creazione di piattaforme di vicinato e incentivi per la consegna della spesa a domicilio. L’incontro è servito anche a verificare se gli impegni presi dal Comune coi commercianti prima di Ecopass sono stati rispettati. Su aumento di aree per il carico-scarico e segnalazione delle autorimesse è «rimandato».