Ecofin «Incertezza elevata sul futuro dei conti pubblici»

Il futuro dei conti pubblici presenta un «grado di incertezza insolitamente elevato». È la posizione dell’Ecofin contenuta in una dichiarazione che sarà resa pubblica martedì prossimo, i cui contenuti sono stati anticipati ieri da «Radiocor». L’incertezza riguarda espressamente «le posizioni di bilancio strutturali e le proiezioni a lungo termine».
La crisi «ha avuto un impatto negativo considerevole sulla produzione e sulle finanze pubbliche degli Stati»: ciò peggiora le prospettive di sostenibilità di bilancio a lungo termine». Nella riunione di martedì prossimo l’Ecofin confermerà che l’aumento della spesa pubblica connesso all’invecchiamento della popolazione «costituisce una sfida di primo piano» e che «il deterioramento delle finanze pubbliche scatenato dalla crisi attuale accresce notevolmente le sfide in materia di sostenibilità». Di qui la necessità di «adottare con urgenza misure politiche volte a migliorare la sostenibilità a lungo termine». In questa fase è necessario «evitare il radicamento della disoccupazione congiunturale: una diminuzione della disoccupazione di lunga durata e un aumento dei tassi di attività avrebbero inoltre un effetto positivo sui bilanci e sul prodotto potenziale».
Intanto, il Fondo monetario internazionale, in un documento preparato per il G20 che si conclude oggi in Scozia, ribadisce la necessità di non rimuovere le politiche di stimolo economico. Gli esperti di Washington suggeriscono, anzi, l’adozione di misure tese a sostenere la domanda.