Ecolampadine e gas sicuro, a lezione da Aem

Una campagna d’informazione per una città più sicura e un ambiente più pulito, ma anche mezzo milione di lampadine a basso consumo energetico per convincere i milanesi a comportamenti ecologicamente più corretti. Ad annunciarlo per l’Aem, la società milanese dei servizi, Biagio Longo dopo la richiesta del sindaco Letizia Moratti alle municipalizzate di una maggior collaborazione nell’amministrazione della città. «La vera energia pulita - spiega il responsabile della comunicazione Aem - sta nelle nostre teste». Ecco, allora, le nuove iniziative che passeranno attraverso le affissioni, gli spot radiofonici, le pagine acquistate su quotidiani e periodici, ma anche interventi sul territorio (mercati rionali, centri anziani, biblioteche). Parola chiave è la «sicurezza». Consigli, dunque, per un corretto utilizzo del gas domestico, per evitare di finire preda dei truffatori camuffati da tecnici, ma anche informazione sulla maggiore illuminazione della città per rendere più vivibili strade e piazze. E poi, per una migliore qualità dell’aria, la tecnologia e lo sviluppo delle fonti energetiche alternative.
«Quello tra Aem e Comune - sottolinea la Moratti - è un accordo che va in direzione di una maggiore sicurezza per i cittadini e di un miglioramento della qualità della vita. Una campagna basata su temi fondamentali come l’illuminazione e la sicurezza in campo energetico, ma anche sulla qualità di vita basata sull’utilizzo di energie più pulite». Già pronti gli slogan di Aem che, anche nei manifesti, ricorda la sua rete di 9mila chilometri e gli oltre 1.200 milioni di metri cubi di metano distribuiti attraverso nuove tubazioni e innovativi sistemi di controllo. Maggiori consigli nel sito internet (www.aem.it) e alla Casa dell’energia in piazza Po. «Per ottenere maggiore sicurezza nell’utilizzo del gas domestico - ricorda il presidente di Aem Giuliano Zuccoli - l’informazione è il fattore più importante. Di fronte a tragedie recenti, noi come azienda ci siamo sentiti impotenti». E parlando di qualità della vita annuncia come sia già da tempo allo studio l’utilizzo dell’acqua di falda come fonte di energia pulita. L’incontro con l’assessore ai Trasporti di Palazzo Marino Edoardo Croci per definire le linee guida del progetto sulle pompe di calore è già fissato per martedì. Una tappa fondamentale nell’ambizioso impegno di rispettare le richieste dell’Unione europea che chiede di «ottenere il 20 per cento dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2020». L’assessore Mariolina Moioli, invece, anticipa le campagne d’informazione presso «bambini, anziani e l’impegno per le bollette sociali a vantaggio di chi si trovi in condizioni di disagio». Per quanto riguarda il potenziamento dell’illuminazione, il Comune collaborerà con i consigli di zona per capire dove intervenire. «Milano, con i suoi 127mila punti luce, è già una città ben illuminata, ma si può fare ancora meglio», sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini. «Il Comune sta facendo di tutto per dare sicurezza ai cittadini - gli fa eco la Moratti -. Sull’illuminazione, negli ultimi anni, sono stati investiti 25 milioni di euro. Con Aem ne investiremo ancora».