Per «3» 400mila nuovi clienti non capitalizzati

Circa 400 mila clienti in più dalla «portabilità del numero»: è il bilancio provvisorio che «3 Italia», l'operatore telefonico controllato dal colosso di Hong Kong Hutchison Wampoa (H3g), dovrebbe poter trarre dell'andamento commerciale del primo trimestre 2013, grazie alle nuove offerte, come sempre molto competitive. E naturalmente si tratta di uno degli elementi che rientreranno nelle valutazioni in corso per l'ipotesi di fusione di «3» con Telecom Italia.
«3» conferma inoltre che i suoi risultati finanziari - come riportato nella relazione annuale 2012 del gruppo, quotato a Hong Kong e certificato da Pricewaterhouse Coopers - sono veri e corretti in tutti gli aspetti, incluso quindi l'ebitda di 264 milioni di euro. Al riguardo, contrariamente a quanto pubblicato da alcuni organi di stampa, viene anche precisato che nel 2012 i costi di acquisizione dei nuovi clienti di «3» Italia non sono stati capitalizzati.