A2A I direttori generali Ravanelli e Rossetti lasciano l'utility

Ravanelli e Rossetti lasciano A2a. Il cda dell'utility lombarda ha concordato con Renato Ravanelli, direttore generale uscito sconfitto nel cambio dei vertici che ha portato Luca Valerio Camerano nel ruolo di ad, la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro a partire dal 31 agosto prossimo sulla base di 18 mensilità e l'immediata rinuncia alle procure, alla carica nelle partecipate e alla carica di direttore generale.
Nel 2013 i compensi di Ravanelli sono ammontati a 1,28 milioni di euro e il suo contratto prevedeva una buonuscita di tre annualità, di fatto dimezzata a seguito dell'accordo. Anche l'altro direttore generale, Paolo Rossetti, ha preannunciato le dimissioni per pensionamento sempre a far data dal 31 agosto.
Il consiglio ha inoltre deciso che per il presidente Giovanni Valotti e per l'ad Camerano non sussistono i requisiti di indipendenza. Restano però in carica dieci consiglieri aventi i requisiti di indipendenza.