Addio al "leone" della vela Passoni. Trieste piange il manager gentiluomo

Era stato il capo degli investimenti delle assicurazioni Generali

Lutto nel mondo delle polizze per la scomparsa di Luca Passoni, 56 anni, responsabile degli investimenti delle Generali sino al 2013. È stato sconfitto dal male contro cui lottava da quasi cinque anni il 21 gennaio a New York, dove si era trasferito nel 2013 con la moglie Rachel e i tre figli.

Nato a Udine nel 1962 dopo la laurea alla Bocconi, Passoni entra in Alleanza Assicurazioni dove lo nota Alfonso Desiata in quegli anni, era il 1991, responsabile della controllata Vita del Leone. Da lì a poco Passoni diventa capo degli investimenti della compagnia milanese del Leone. Nel 2007, Raffaele Agrusti, in quegli anni direttore generale e finanziario del big triestino, promuove Passoni amministratore delegato di Generali Investments, la cassaforte finanziaria del gruppo. Amante del lavoro, agli amici confidava che il momento più bello della carriera era coinciso con il commento di un suo superiore che affermò: «Passoni non lavora alle Generali ma lavora per le Generali».

Grande appassionato di vela, possedeva una vecchia «passera», l'imbarcazione tipica lussiniana protagonista di tante Barcolane. Amante dell'arte e sensibile alla causa di chi soffre, aveva supportato nell'anonimato le attività di un'associazione velistica di Lignano Sabbiadoro, impegnata nell'aiuto alle persone disabili.

Proprio poche settimane fa si è tenuta a New York una mostra dei suoi quadri più belli denominata «Viva la Vita». Lo scorso anno con il figlio Nicholas, aveva scritto il libro «America the Beautiful: Patente e Libretto», un diario di viaggio attraverso gli Usa più profondi.