Adidas corre a Francoforte

Lo stop al rialzo del prezzi del greggio e l’indice di fiducia dei consumatori Usa sono state le molle che hanno spinto al rialzo gli indici di New York. A un’ora dalla chiusura il Dow Jones era in rialzo dello 0,97% e il Nasdaq dell’1,21%. I contrasti con Amd non hanno impedito a Intel di crescere ancora (più 1,4%), ma hanno favorito la ripresa anche della concorrente, che balza del 3,4%. Tra i titoli tecnologici nuovo rally di Google, che ha superato la quotazione di 300 dollari, con un rialzo dell’1,1%. Sempre al Nasdaq balzo di Sirius (più 5,7%), mentre cedono Atmel (4%) e Altera (meno 0,6%). In Europa gli indici borsistici hanno registrato crescite inferiori all’1%. L’annuncio della fusione con Shell ha permesso a Royal Dutch di guadagnare quasi il 3%. A Francoforte si è messa in luce Adidas-Salomon (più 1,2%), per l’espansione delle vendite negli Usa, mentre ad Amsterdam Kpn cresce del 3,4% all’acquisto dell’olandese Telfort. In tensione Deutsche Telekom (più 1,3%) e British Telecom (più 1,6%)