In agenzia o con un clic sul web Ora gli italiani assicurano tutto

Sempre più numerose le polizze su casa, furti e salute. Aumenta la soddisfazione dei clienti, mentre Internet vince per rapidità

Da un lato, quello delle compagnie tradizionali, sono apprezzati soprattutto l'esistenza delle agenzie fisiche (uffici, filiali, sedi di rappresentanza, agenzie autorizzate), la possibilità di disporre di un consulente dedicato alle proprie esigenze, e una percezione complessiva di maggiore fiducia e affidabilità della compagnia assicurativa.

Dall'altro, quello delle compagnie dirette, prevale invece la possibilità di riuscire a spuntare un risparmio sul premio da pagare, la comodità di riuscire a espletare tutte le pratiche a distanza, la personalizzazione della polizza e la massima trasparenza del contratto. Sono questi gli elementi che emergono dalla XXII edizione dell'Osservatorio Assicurazioni di Assinext su un campione di 5.000 utenti italiani internet possessori di almeno una polizza assicurativa: 3.700 dei quali titolari di una polizza assicurativa con una compagnia tradizionale e i restanti 1.300 aderenti ad una polizza con una compagnia diretta.

Un campione rappresentativo non soltanto delle polizze Rc auto ma anche dell'intero settore assicurativo italiano: in media, infatti, i 5.000 soggetti esaminati vantavano quasi due polizze a testa (per l'esattezza 1,9). L'indagine permette pertanto di conoscere quali siano attualmente le altre polizze richieste dai clienti italiani: dal 22% che è titolare di un contratto di assicurazioni sulla casa al 18% che possiede una polizza vita, dal 13% che ha sottoscritto una copertura contro gli infortuni al 9% che ha puntato sulla integrazione per le spese mediche fino all'8% che è titolare di una Rc capofamiglia.

Molti gli aspetti indagati nello studio a cominciare da quello relativo alla soddisfazione: sommando le risposte «molto soddisfatti» con quelle «estremamente soddisfatti» si arriva a toccare il 91% per i clienti delle dirette contro l'86% delle tradizionali: tuttavia, rispetto al 2012, la forbice si è ridotta perché tre anni fa la percentuale a favore delle dirette aveva toccato il picco del 95% mentre quella relativa alle tradizionali non andava oltre l'82%.

Il 2015 si conferma, infatti, l'anno del ritorno di fiamma verso le tradizionali: ciò che ha influito positivamente sulla soddisfazione del comparto è in primis il prestigio delle compagnie assicurative: quelle tradizionali sembrano offrire una maggiore solidità ed affidabilità, in virtù anche della presenza «fisica» sul territorio. Non a caso, tra i principali vantaggi indicati dal campione dell'indagine nel preferire una compagnia tradizionale a una diretta, al primo posto, con il 30% delle preferenze si colloca proprio l'agenzia fisica (seguita, in quarta posizione, dalla fiducia e affidabilità della compagnia).

Un secondo aspetto che può fare la differenza è poi il portafoglio prodotti, che nel caso delle compagnie tradizionali è molto ampio e personalizzabile: un plus molto apprezzato dai clienti soprattutto se unito ad un servizio di consulenza dedicato. Anche in questo caso, emerge l'apprezzamento da parte dei clienti per il consulente dedicato (29% delle segnalazioni del campione) e per una «maggiore consulenza» da parte della compagnia tradizionale (24%). È interessante notare, inoltre, come nel 2015 sia aumentata la soddisfazione verso la possibilità di rateizzare il premio assicurativo: una comodità in una fase come l'attuale ancora caratterizzata di difficoltà economiche nel bilancio mensile delle famiglie che, in tal modo, possono diluire l'impatto della spesa.

Per quanto riguarda, invece, le compagnie dirette, negli anni hanno vissuto un miglioramento della percezione della propria immagine: dopo essersi fatte conoscere, prima, e affermarsi, dopo, soprattutto sotto l'aspetto della convenienza (il 43% degli intervistati anche quest'anno mette al primo posto proprio la convenienza di una polizza diretta), cominciano a delinearsi altri aspetti di rilievo. Tra questi, in particolare, il campione segnala la rapidità della stipula grazie al canale utilizzato (12%), l'assenza di burocrazia (16%), l'affidabilità (10%) e le competenze (9%). Sempre in tema di polizze tramite compagnie dirette, si segnala la continua ascesa dell'apprezzamento circa la possibilità di disporre di contratti personalizzabili (dal 13% del 2012 al 18% di quest'anno) e della maggiore trasparenza del servizio e del contratto (dall'8% del 2011 al 13% di questa indagine).