Air Italy vola nel futuro, a Malpensa atterrato il nuovo Boeing 737 Max

Inizia il rinnovamento della flotta che ha nello scalo intercontinentale gestito da Sea il nuovo "motore" di sviluppo. In tre anni operativi 20 nuovi Max. Akbar Al Baker: "Vogliamo diventare la compagnia di riferimento per l'Italia". Pietro Modiano: "Un momento storico per l'aeroporto"

Ancora una “prima” per Air Italy a Milano Malpensa dove è atterrato il Boeing 737 Max 8 decollato dagli Stati Uniti, esattamente da Everett (Seattle), dopo essere stato consegnato al Boeing Future Flight con i colori della nuova livrea che contraddistingue la compagnia aerea nata dopo l’ingresso in Meridiana di Qatar Airways che tra l’altro è il primo vettore in Italia ad avere questo aeromobile nella propria flotta. Qatar Airways - ricordiamo - ha rafforzato il proprio impegno in Italia con l’acquisizione nel 2017 del 49% di Aqa Holding, la nuova società madre di Air Italy, mentre Alisarda, precedentemente azionista unico, ora ne detiene il 51%.

Atterraggio con passaggio sotto i getti d’acqua dei mezzi dei vigili del fuoco per il tradizionale “battesimo” e le note di "O mia bela Madunina", che segna una svolta definita a giusta ragione “storica” non solo per Air Italy ma anche per lo scalo intercontinentale gestito da Sea perno dello sviluppo della compagnia come hub che si apre al mondo, in particolare per i voli a lungo raggio. Il 737 Max è infatti il primo esemplare dei circa 50 nuovi aerei che entreranno a far parte della flotta entro il 2022. Di questi 20 sono 737 Max - che sostituiranno i 737NG - destinati al breve e medio raggio in arrivo nei prossimi tre anni a cui quest’anno si aggiungeranno cinque aeromobili Airbus A330-200 dalla flotta di Qatar Airways, che saranno poi sostituiti da Boeing 787-8 Dreamliner a partire dal maggio 2019. Assieme al velivolo, che ha una avionica avanzata, nuovi motori, economia operativa di livello più alto, maggiore efficienza nei consumi, nuovi motori, interni più spaziosi e confortevoli con 14 posti in Business Class e 178 in Economy, sono state presentate in anteprima le nuove divise del personale di cabina di Air Italy che verranno introdotte nei prossimi mesi.

A bordo erano presenti tra gli altri, il group chief executive di Qatar Airways Akbar Al Baker, il chairman di Alisarda e Aqa Holding Marco Rigotti, in rappresentanza dell’Aga Khan Fund for Economic Development e di Aqa Holding Sultan Allana, il chairman di Air Italy Francesco Violante. A riceverli l’ambasciatore italiano in Qatar Pasquale Salzano e l’ambasciatore del Qatar in Italia Abdulaziz bin Ahmed Al Malki Al Jehni, il presidente di Sea Aeroporti di Milano Pietro Modiano e il presidente di Boeing Italia Antonio De Palmas.

“È davvero un momento straordinario assistere al lancio di una nuova era nell'aviazione italiana - ha detto Akbar Al Baker -. L’arrivo del primo Boeing 737 Maz di Air Italy a Milano segna l'inizio di una nuova esperienza di viaggio per i clienti italiani. Il nostro obbiettivo è quello di offrire servizi di qualità sulle rotte domestice e su quello a lungo raggio e diventare la compagnia aerea di riferimento per il mercato italiano”.

Parole confermate da Marco Rigotti: “Con questo velivolo offriremo ai nostri clienti un viaggio in autentico stile italiano e servizi di bordo che nessun altro vettore propone ai propri clienti. Vogliamo che i nostri passeggeri stranieri e italiani a bordo di questo aereo comodo ed elegante, percepiscano tutta la bellezza ed eleganza italiane e l’accoglienza che riceveranno al loro arrivo. Su questo volo ospiteremo sia i passeggeri in arrivo dal mondo e diretti via Milano in Sicilia, in Costa Smeralda, a Roma, a Napoli o in Calabria, sia i passeggeri italiani che vorranno volare dal Centro-Sud Italia verso Milano per proseguire sui nostri nuovi voli intercontinentali per New York, Miami, Bangkok e Mumbai. Per loro abbiamo pensato ad un servizio di bordo esclusivo, sia di business, sia di economy”. “Da quando abbiamo annunciato e mostrato per la prima volta il nuovo design durante una conferenza stampa a Milano, a febbraio di quest'anno - ha sottolineato Francesco Violante -, si è creata una grande attesa per questo momento. Volare da Everett a Milano è stato emozionante e sono certo che lo stesso accadrà ai nostri clienti quando proveranno questa esperienza, unica in Italia, per la prima volta."

“È una giornata importante per Boeing e per il trasporto aereo italiano in generale - ha aggiunto Antonio De Palmas -. Siamo orgogliosi della fiducia di Air Italy e felici di accogliere un altro operatore della famiglia 737 Max nel nostro portfolio di clienti, questo aeromobile appresenta uno straordinario valore aggiunto per la flotta e la strategia di Air Italy, assicurando una maggiore efficienza, range, comfort per i passeggeri e flessibilità nelle sue operazioni”.

“È un momento storico per l’aeroporto che accoglie questo grande progetto e mette a disposizione uno dei territori più dinamici del nostro Continente - ha spiegato Pietro Modiano -. Si capisce di più se si pensa ai territori in cui queste infrastrutture non ci sono, condannate a non essere connesse con il resto del mondo. Avere un aeroporto intercontinentale come Milano Malpensa è alla portata di poche aree. Il rischio che questa infrastruttura declinasse l’abbiamo evitato, ed stato molto serio non solo per il trasporto ma anche per la crescita e la ricchezza di questa zona. Abbiamo fatto grandi passi avanti con gli investimenti ma non ci accontentiamo facilmente, abbiamo progetti importanti per migliorare e crescere ancora”.

Il network di Air Italy prevede una continua espansione con nuove destinazioni intercontinentali che saranno servite da Milano: New York (1° giugno), Miami (8 giugno), Bangkok (9 settembre) e Mumbai (30 ottobre). La compagnia ha inaugurato con l’inizio di maggio anche le rotte domestiche che collegano Milano a Roma, Napoli, Palermo e Olbia. Ulteriori voli da Milano verso Catania e Lamezia Terme prenderanno avvio rispettivamente il primo luglio e il primo settembre. Su questi voli nazionali sarà introdotto un nuovo servizio di business class dedicato sia alla domanda “punto a punto” nazionale, sia al traffico in connessione che proseguirà sulle destinazioni di lungo raggio permettendo così un viaggio in business class ad alto valore aggiunto anche sulla tratta più breve. I piani di sviluppo prevedono anche il rafforzamento del network a corto raggio per migliorare la connettività e il lancio della prima destinazione long haul da Roma Fiumicino nel 2019.

Commenti

Enricolatalpa

Mar, 15/05/2018 - 00:19

L’inizio della fine per Alitalia. Prognosi quod vitam due anni al massimo, a meno di terapia d’urto con 4000 licenziamenti. Vendita spezzatino al miglior offerente, tra cui potrebbe ora esserci anche AirItaly, così Calenda potrà dire di aver salvaguardato l’italianità della compagnia. Chi l’avrebbe mai detto: la vecchia Alisarda da Vena Fiorita al JFK passando da Meridiana! Neanche l’araba fenice...