Alitalia cambia il suo uomo chiave

Dopo 12 anni esce Schisano. E i commissari aprono la data room per la vendita

Mentre si apre la data room per i 18 soggetti che hanno superato la prima selezione per Alitalia, la compagnia ha un altro problema interno da risolvere.

I tre commissari straordinari stanno, infatti, cercando il nuovo accountable manager di Alitalia, ovvero la persona fisica titolare delle licenze, il responsabile ultimo dell'impresa, colui che deve assicurare le risorse umane e finanziarie perché le attività siano svolte secondo le norme, a cominciare dalla sicurezza. Figura delicatissima.

La necessità di un nuovo accountable manager sulla cui congruità e competenza deve esprimere il gradimento l'Enac, l'Autorità per l'aviazione civile proviene dall'uscita di Giancarlo Schisano, da 12 anni dirigente di prima linea e da una decina incaricato di tale responsabilità. La sua lunga permanenza in azienda un record tra i top manager - è sicuramente dovuta anche a questa sua funzione istituzionale; giunto in Alitalia nel 2005 con Giancarlo Cimoli, che lo portò con sé dalle Ferrovie dello Stato, e fratello di un ad di Alitalia degli anni Novanta, Roberto, Schisano nel tempo ha avuto varie responsabilità, fino alla vice direzione generale. Oggi lascia da capo delle operazioni, ma è stato pure responsabile passeggeri e cargo.

Escluso che l'incarico di accountable manager venga assunto da uno dei tre commissari, l'azienda sta cercando all'interno e all'esterno. Si tratta di una figura molto speciale: in caso di incidenti, è il primo a risponderne; a lui è attribuito un potere di spesa anche superiore a quello dell'ad, perché deve poter intervenire in qualunque emergenza. Se Schisano ha retto tanti anni è passato dall'azienda pubblica a quella privata, dall'alleanza con Air France a quella con Etihad, non ha mai visto un bilancio in utile è anche per le sue capacità di servire l'azienda. Ora i commissari, nel disegno di discontinuità, hanno deciso di sostituirlo.

Tornando alla data room, con il suo avvio viene meno il vincolo di riservatezza per chi è stato escluso in questa prima fase: 33 i soggetti che si erano fatti avanti. C'è quindi da aspettarsi che chi si è sentito escluso o chi abbia partecipato per pura ricerca di visibilità, possa rendersi palese e dire la sua. Già nei giorni scorsi un'agenzia di viaggi siciliana, presumibilmente fuori gioco, ha dichiarato di aver presentato non una ma ben due buste per candidarsi al risanamento di Alitalia. Entro il 21 luglio sono inoltre attese le offerte non vincolanti. Infine, una nota di colore (in senso letterale) e un nuovo segnale di allontanamento dal passato. Dal primo luglio le calze verdi e rosse delle divise delle hostess saranno sostituite da calze color carne. Ne beneficeranno il benessere del personale e l'occhio dei passeggeri.