Alitalia compra Wind Jet per crescere nel low cost

Alitalia compra aerei e rotte di Wind Jet e si rafforza così sul traffico passeggeri di linea. Con questa operazione la compagnia aerea presieduta da Roberto Colaninno ottiene infatti l’esperienza nei voli a basso costo di Wind Jet, che andrà ad affiancarsi alle attività della controllata Air One, che già rappresentano il segmento più economico delle tariffe Alitalia.
La compagnia sottolinea che l’acquisizione «consentirà di diversificare» l’offerta - in linea con quanto già avviato con il progetto Air One - e, in particolare, di proporre al mercato «una nuova e più ampia offerta nel segmento low cost». In questo comparto Alitalia (144 aerei e 25 milioni di passeggeri nel 2011) si consoliderà ulteriormente con la compagnia siciliana (12 Airbus e 2,8 milioni di passeggeri nel 2011).
L’ad Andrea Ragnetti si dice quindi «estremamente soddisfatto» dell’accordo che apre «prospettive di grande rilevanza strategica per Alitalia, legate allo sviluppo di un’offerta low cost di qualità e di grande valore per il mercato italiano». Positivo anche il commento del presidente di Wind Jet, Antonino Pulvirenti, davanti a un’intesa «che premia la qualità del lavoro svolto e che riconosce le competenze e i risultati raggiunti in questi anni nel costruire la prima compagnia low cost italiana». L’integrazione è subordinata a una serie di condizioni, tra cui l’autorizzazione Antitrust e il verdetto dell’Enac. L’operazione, rimarca Alitalia, è coerente con quelle annunciate da altri gruppi del trasporto aereo europeo, finalizzate a rafforzare le attività nel segmento dei voli a basso costo.
Non è invece andata in porto l’integrazione con Blue Panorama, la compagnia privata (che ha 12 Boeing e ha trasportato circa 2 milioni di passeggeri nel 2011) che opera servizi di linea e charter intercontinentali e di corto e medio raggio con il marchio low cost Blu-Express. Alla scadenza del 31 marzo non è stato infatti raggiunto un accordo.