Alitalia mette 2.200 addetti in solidarietà

L'arrivo dell'amministratore delegato di Alitalia, Gabriele Del Torchio, negli uffici di Assaereo a Fiumicino, dove si svolgeva l'ultima fase della trattativa sindacale che si era inaspettatamente arenata nelle ultime ore, ha dato ieri sera uno slancio definitivo verso l'accordo, che è stato firmato poco dopo le 20.
La firma era data per scontata già tre giorni fa ma poi tutto era stato rallentato da alcuni dettagli. La vicenda riguarda contratti di solidarietà da attuare tra il personale di terra (soprattutto uffici) per scongiurare misure più radicali; 600 esuberi vengono evitati - grazie al principio lavorare meno per lavorare tutti - distribuendo la cassa integrazione a rotazione tra 2.200 impiegati; in precedenza si ragionava su 2.300-2.400, poi il sindacato è riuscito a ridurre il numero. La misura partirà lunedì prossimo per 1.800 persone, entro il mese per le altre 400. Le giornate di cig saranno 5 al mese, pari a 38,5 ore.
La busta paga risulterà alleggerita di 50-60 euro mensili per due anni, con un risparmio per l'azienda di circa 20 milioni. Va precisato che l'80% del risparmio sul costo del lavoro è a carico del fondo di sostegno al reddito della categoria.