Alitalia pronta alla guerra contro EasyJet a Linate

Alitalia è pronta allo scontro con EasyJet: lo ha annunciato ieri l'ad Silvano Cassano, secondo il quale il comportamento della compagnia inglese è «scorretto». La vicenda è interessante. Nel 2012, in base a un pronunciamento dell'Antitrust che aveva ritenuto dominante la posizione di Alitalia sulla tratta Linate-Fiumicino, sette coppie di «slot» (cioè di autorizzazioni al volo) furono trasferite a EasyJet. La neonata concorrenza non ha avuto l'esito sperato, e poche settimane fa la compagnia inglese ha annunciato che da ottobre cancellerà il collegamento e utilizzerà quegli slot da Linate per voli verso Parigi, Londra e Amsterdam. Gli slot, semplici «finestre orarie», non vincolano a una specifica destinazione. Ma in questo caso l'assegnazione a EasyJet avvenne non per mancato eservizio dei diritti, ma per far nascere concorrenza sulla rotta. Per questo - è la tesi di Alitalia - dovrebbero essere restituiti e non utilizzati per voli diversi.

Ieri Cassano e il presidente Luca di Montezemolo hanno presentato il collegamento Malpensa-Shanghai avviato in occasione di Expo; sarà operato per sei mesi per tre volte alla settimana, poi si deciderà se proseguire, e se eventualmente renderlo quotidiano. Per ora i riempimenti e le prenotazioni sono soddisfacenti. L'ad ha illustrato con slancio la nuova Alitalia, mettendo in evidenza che la «grande alleanza» di cui fa parte collega 620 destinazioni, ha una flotta di 720 aerei e 116 milioni di passeggeri all'anno.

Quelli di Alitalia sono 24 milioni, il resto appartiene a Etihad e alle altre partecipate da quest'ultima. Cassano ha sottolineato: «Non siamo romanocentrici, ma compagnia di bandiera nazionale». Va tuttavia ricordato che i voli settimanali di Alitalia da e per Milano sono 1.240, quelli da e per Roma sono 3.200. Per le nuove livree degli aerei, appuntamento al 4 giugno.