Un altro tonfo dell'industriaFatturato e ordinativi giù:è il peggior ribasso dal 2009

Sull'industria pesa la performance del mercato interno: il fatturato cala del 4,4%, gli ordinativi del 5,6%. Male anche il fatturato degli autoveicoli: -6,1%

Resta alta la preoccupazione legata ai dati dell'industria italiana. Nell'ultimo bollettino l'Istat ha, infatti, segnalato che a gennaio il fatturato è calato su base mensile del 4,9% e su base annua del 4,4%. Il ribasso tendenziale, sul quale ha pesato soprattutto l’andamento del mercato interno, è il più forte da novembre 2009. Molto male anche gli ordinativi che a gennaio sono diminuiti del 7,4% su base mensile e del 5,6% su base annua. L'Istat ha, infatti, sottolineato che il ribasso tendenziale è il peggiore dall’ottobre del 2009.

Secondo il bollettino dell'istituto di statistica, i ribassi sono generalizzati. Sulla flessione annua sta, infatti, pesando la performance del mercato interno. A risentirne è soprattutto il mercato delle auto: a gennaio il fatturato degli autoveicoli su base annua è sceso dell’8,8% e gli ordinativi sono diminuiti del 6,1%. Più in generale, la diminuzione congiunturale dell'industria ha risentito di un calo del 5,2% sul mercato interno e del 4,5% su quello estero. Mentre, guardando al dato annuo corretto per gli effetti di calendario, il fatturato ha subito una riduzione del 7,1% sul mercato interno. È invece salito dell’1,3% su quello estero. Quanto alla media degli ultimi tre mesi, il bollettino dell'Istat ha sottolineato che "l’indice risulta in calo dell’1,6% rispetto ai tre mesi precedenti". A gennaio gli indici destagionalizzati del fatturato hanno segnato diminuzioni dell’8,5% per i beni strumentali, del 4,7% per i beni intermedi, del 3,0% per i beni di consumo, del 2,5% per l’energia. "Il settore di attività economica per il quale si registra l’incremento tendenziale maggiore del fatturato è quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+15,8%), mentre la diminuzione più marcata riguarda la fabbricazione di mezzi di trasporto (-14,0%)", ha spiegato l’Istat evidenziando poi che a gennaio l’indice grezzo del fatturato segna, in termini tendenziali, una riduzione dell’1,4%. "Il contributo più ampio al ribasso arriva - ha spiegato l’Istituto - dalla componente interna dei beni intermedi".

Commenti

zio Fester

Lun, 19/03/2012 - 10:40

Se non metti in ordine i conti fallisci. Se aumenti le tasse fallisci lo stesso. Un modo per non fallire ci sarebbe, ma non è politicamente corretto e Monti non farebbe mai: "TAGLIARE LA POLITICA, IL SOTTOBOSCO POLITICO-AFFRISTICO E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

blackbird

Lun, 19/03/2012 - 10:51

Solo uno sciocco poteva pensare che i consumi degli italiani rimanesser costanti (o aumentassero) dopo la paccata di tasse imposte dal governo monti! L'ISTAT non fa altro che certificare la perdita di potere d'acquisto degli italiani, e il peggio deve ancora venire! Pensate solo alla situazione degli agricoltori: ricevono un contributo dall'Europa perché con gli attuali prezzi dei prootti agricoli non riescono a sopravvivere, e monti che fa? Aumenta le tasse, che si mangiano tutto il contributo! Grande trovata per mandare all'aria definitivamente il settore.

laura

Lun, 19/03/2012 - 11:12

Solo dei professori non arrivano a capire che tassare oltre l'inverosimile e' controproducente, anche per quanto riguarda le entrate tributarie. Gli Italiani sono fondamentalmente risparmiatori e se si vedono mancare la terra sotto i piedi, stringono la cinghia, per paura del futuro. Monti e C. non lo sanno perché' hanno la testa imbottita di teoria e non sanno nemmeno usare il buon senso. Cosa credeva di fare, togliendo soldi ai pensionati, aumentando la benzina, cacciando a terra l'edilizia, pensava di aumentare le entrate? Povero illuso, ma soprattutto poveri noi che stiamo andando verso la Grecia a grandi passi.

mau55

Lun, 19/03/2012 - 11:23

Sempre colpa di berlusconi?Monti doveva salvare tutto ma i risultati si cominciano a vedere

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 19/03/2012 - 11:24

Il successone del provvedimento "Cresci Italia" è direttamente correlabile a quello di "Rapina Italia".

handy13

Lun, 19/03/2012 - 11:25

...calma,..adesso arriva Monti e ti mette un taxi sotto casa, che ti porta alla farmacia più vicina,...e così HA RISOLTO TUTTO...

Lugar

Lun, 19/03/2012 - 11:38

Mi sono sgolato quando monti ci ha tartassati. Il mercato mi ha dato ragione. Ora l'economia può solo peggiorare, ci renderemo conto del disatro a breve tra 1 mese o due a meno che monti è veramente un guru e tra un mese o due tutto torni a girare "SPERO".

duxducis

Lun, 19/03/2012 - 11:47

Va richiesta urgentemente un'interrogazione parlamentare del governo riguardo la cancellazione della swaption con JPMorgan da 3.5 Miliardi di euro. Le modalita' della cancellazione possono essere un precedente pericoloso nei rapporti del nostro stato con le controparti. Suggerisco a magistrati e politici di chiedere con la massima urgenza che venga istituita una commissione indipendente per valutare se la cancellazione della swaption e' stata fatta a favore o a sfavore dell'Italia e se si configura come il pagamento di una maxi- tangente da 600Milioni di euro.

56luciano

Lun, 19/03/2012 - 11:49

AIUTO!!! Qualcuno ci salvi dai "SALVATORI" !!

migrante

Lun, 19/03/2012 - 11:57

le misure dei "professoroni" hanno determinato un vero e proprio disastro in Grecia...un Paese che oltre ad olive , pomodori ed angurie produce poco latro...adesso questi "geni" si sono incaponiti nel voler adottare misure dello stesso tipo anche da noi, un Paese industrializzato e manufatturiero le cui attivita` si basano molto anche sui consumi interni...ecco i primi "favolosi" risultati...ma il bello deve ancora venire

lucioottavio

Lun, 19/03/2012 - 12:17

Per fare quello che dici tu #1 zio Fester (1744), ci vuole un 14 luglio1748 anche in Italia, allora si che vedresti quante teste che saltano come birilli. Hai perfettamente ragione #2 blackbird (425). Questo non manda all'aria solo il settore agricolo ( quando penso che si danno contributi ad aziende italiane per andare in Romania a produrre dei falsi pecorini romani, mi viene il voltastomaco), ma tutta la produzione industriale.( Pensate agli artigiani e ai commercianti come sono messi). E poi dice che bisogna pensare alla crescita. Ma di quale crescita parla il nostro Monti e il ns. presidentissimo???? Bohh

mario.de.franco

Lun, 19/03/2012 - 12:18

Mentre la Germania vola grazie al suo euro , e mentre la Merkel elogia l'operato del prof. Monti, noi sprofondiamo sepolti dalle tasse e dalla mancanza di iniziativa del trio ABC + F, .... Credo bene che la Merkel elogi Monti : tutto lo spazio perso da noi è guadagnato da lei . Ma il presidenter dov'è ? cosa aspetta a restituire la sovranità al popolo come sancisce la costituzione, o questa è valida solo quando fa comodo ? Evviva !

Ritratto di veon

veon

Lun, 19/03/2012 - 12:20

Eh, ma il salvatore ci salva. Perchè non crepa insieme a tutti quelli che lo sostengono? Che schifo.

mitmar

Lun, 19/03/2012 - 12:27

Bene. Ora per recuperare aumentiamo l'IVA, aumentiamo l'IRAP, portiamo la benzina a 2,50€ al litro. Nel frattempo, ritocchiamo i menu delle mense per dirigenti della P.A.: da domani ostriche pelose e champagne per tutti i dirigenti.

Ranapelosa

Lun, 19/03/2012 - 13:03

Stanno scientemente uccidendo le aziende rimaste ancora in piedi. E questi cialtroni hanno il coraggio di parlare di crescita dell'11% nei prossimi anni?! I fatti: debito pubblico in continua crescita, pressione fiscale al top mondiale, burocrazia assurda, nessun taglio ai costi statali, corruzione pubblica fuori controllo, carenza cronica di infrastrutture, calo di fatturato, ordinativi e consumi. Direi che abbiamo le carte in regola per finire in default nel giro di tre anni. E faremo molto più rumore della Grecia.

lot

Lun, 19/03/2012 - 13:19

E' ovvio che accada questo, non siamo competitivi internazionalmente sui livelli richiesti dall'Euro, moneta creata appositamente ad immagine e somiglianza dell'economia tedesca. Occorre abbassare i prezzi di vendita e diminuire i costi delle imprese per tentare di risalire. La cosa, prima, si poteva fare con la nostra Lira, svalutandola e rendendo competitive le nostre merci, quindi permettendo a tutti quanti di vivere bene o male. Con l'Euro forte questo non si può fare e richieste di mercato e domanda crollano. L'unica maniera, amara, è come dicevo prima, ridurre prezzi e costi, salari e retribuzioni in testa, ma in Italia si scatenerebbe l'ira di Dio perchè nessuno vuole cedere il proprio vantaggio, sindacati in testa, quindi l'economia va a ramengo come è accaduto alla Grecia. Non tarderemo a raggiungere la sua situazione disperata, è per questo che occorreva uscire subito dall'Euro e dall'UE, invece d'intestardirsi a permanere, per mantenere il livello impossibile da mantenere.

motomec74

Lun, 19/03/2012 - 13:23

un altro buon risultato del governo monti,avanti popolo

augusto fontanelli

Lun, 19/03/2012 - 13:29

Eppure c'è chi dice che questo Governo è di "buona volontà....." Ammazzano la gente dalle tasse. Non voterò "mai più" per nesun partito che appoggia questo Governo infame fatto da personaggi "cinici" capital-comunisti che vogliono ridurre alla fame le popolazioni.

Ritratto di gino5730

gino5730

Lun, 19/03/2012 - 13:43

Fatturato e ordinativi sono in discesa verticale ? Non è possibile,con il decreto salva Italia il governo Napolitano-Monti e l'entusiasmo a prescindere di Casini i posti di lavoro ce ne saranno a josa,la disoccupazione e la cassa integrazione sarà solo un ricordo visto che le Aziende producono e vendono a pieno ritmo. Anzi ben venga l'invasione degli extracomunitari ,abbiamo bisogno di mano d'opera per riempire posti di lavoro vacanti.

antoniovivaldi

Lun, 19/03/2012 - 14:19

E' certamente ovvio per chi ha votato e poi sostenuto il governo berlusconi, scaricare le colpe della crisi economica su Mario Monti, che premetto non mi trova d'accordo su tante scelte fatte, tra cui bastonare ulteriormente le imprese e rincarare i carburanti all'esasperazione. Detto questo non trovo sia stato tanto bravo da ridurci in questo stato in soli 4 mesi, non dimenticando lo spread il caro berlusconi a quanto lo aveva lasciato e a quanto è oggi. Sostenere che la colpa sia di Monti e non di tutta la classe politica precedente è davvero da irresponsabili, visto si rischia che corriamo con questi pochi affezzionati berlusconiani, di ritrovarci con il giocattolo in mano ai bambini anche alle prossime elezioni (il giocattolo siamo noi ed i bambini il PDL)

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Lun, 19/03/2012 - 14:47

Tratto dal sito “governo Berlusconi, governo del fare”. In tre anni e mezzo di attività, il Governo Berlusconi IV ha varato quattro manovre finanziarie per un impatto complessivo sui conti pubblici, nel periodo 2008-2014, di 265 miliardi di euro. Il governo Monti con il decreto legge per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici avrà un impatto complessivo sulle finanze pubbliche, nel triennio 2012-2014, di 63 miliardi di euro. Analisi di Ale Novelli: Berlusconi ha gia’drenato 205 miliardi, peraltro lasciando un paese sull’orlo del baratro vista la sua poca credibilita’. Ne lascia in eredita’ 60. Monti ne ha gia’ drenati 25 e ne lascia in eredita’ 38. In media, Berlusconi ha drenato 38 miliardi all’anno (265 ml spalmati su 7 anni), mentre Monti 21 (63 su 3 anni), cioe’ quasi la meta’. Di chi la colpa? Mi raccomando silvioti, pensateci un po' ma non spremete troppo le meningi altrimenti vi va in tilt il neurone.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Lun, 19/03/2012 - 15:11

Cari babbei, come al solito siete caduti nella trappola della disinformazione di regime che voi purtroppo prendete come la bibbia rivelata. Ovviamente il dato decontestualizzato a gennaio 2012 senza raffronti al periodo precedente e’ strumentale perche’ dimostrarerebbe le colpe di Monti. In realta’, se andate a vedere i grafici delle serie storiche riportate nel bollettino dell’ISTAT, si evince con lapalissiana chiarezza che sia il trend negativo del fatturato dell’industria inizia ad aprile 2011 (pur con picchi positivi in agosto e dicembre) e il trend negativo delle ordinazioni inizia a marzo 2011 (sempre con picchi positivi in agosto e dicembre). Il tutto mentre un megalomane andava in giro a dire che la crisi non esiste, i ristoranti son pieni, ecc...

ted

Lun, 19/03/2012 - 15:19

Azz... Monti ! Complimenti !

fabrizio de Paoli

Lun, 19/03/2012 - 15:28

la cosa non mi stupisce per niente. Prossimamente l'industria, grande o piccola che sia andrà sempre peggio. Già, ma se la parte produttiva produce meno, allo stato arriveranno meno soldi e dovrà spenderne di più: cassa integrazione aiuti per i disoccupati ecc. e come farà a trovarli? Semplice, li prenderà dai conti correnti di chi ha ancora ancora qualcosa, e poi? Beh ci porterà via i nostri beni. E quando si sarà mangiato tutto? Allora forse ci si renderà conto che è il caso di fare qualcosa. é chiaro che questo sistema non può reggere. C'è una bella differenza tra reinvestire soldi in qualcosa di produttivo e farseli mangiare dallo stato. Inoltre in tutto ciò la proprietà privata è un concetto che non esiste più, roba d'altri tempi... Ora è il momento di staccare la spina! EMBARGO fiscale. No money no party.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Lun, 19/03/2012 - 15:30

Cari silvioti, come al solito siete caduti nella trappola della disinformazione di regime che voi purtroppo prendete come la rivelazione in terra. Ovviamente il dato decontestualizzato a gennaio 2012 senza raffronti al periodo precedente e’ strumentale e demagogico perche’ dimostrarerebbe le colpe di Monti. In realta’, se andate a vedere i grafici delle serie storiche riportate nel bollettino dell’ISTAT, si evince con lapalissiana chiarezza che sia il trend negativo del fatturato dell’industria inizia ad aprile 2011 (pur con picchi positivi in agosto e dicembre) e il trend negativo delle ordinazioni inizia a marzo 2011 (sempre con picchi positivi in agosto e dicembre). Questo dimostra che l’Italia nel 2011 e’ ripiombatra nel baratro mentre tutti gli altri paesi si stavano risollevando. Il tutto mentre un megalomane andava in giro a dire che la crisi non esiste, i ristoranti son pieni, ecc...

fabrizio de Paoli

Lun, 19/03/2012 - 15:32

#16Lot Sono d'accordissimo.

matrix2008

Lun, 19/03/2012 - 15:56

tutti a casa non si può lavorare con una tassazione al 55 % ed un costo del lavoro ed energetico assolutamente eccessivo. Continuate a lamentarvi di Monti ed inveire contro Berlusconi, intanto i nostri figli moriranno di fame ma non i interessa , tanto i soldi per il pieno, la sigaretta, la schedina e il cellulare si trovano ancora, poi a casa vediamo il GF o i famosi peggio i balli della Carlucci siamo felici, ci corichiamo e al mattino si ricomincia. Pensate come ci ridrremo dopo aver pagato le tasse a giugno con la benzina a 2 euro al litro 2,3 per ferragosto

cameo44

Lun, 19/03/2012 - 16:06

Un tonfo dietro l'altro tutto diminuisce dal lavoro ai salari al potere d'acquisto aumentano solo le tasse le bollette ed il debito pubblico e ancora cè chi grida al miracolo Monti siamo alle solite si parla di contenere la spesa del debito pubblico ma questi professori e tecnici hanno saputo solo innalzare il peso fiscale per il resto tutto come prima peggio di prima con una differenza prima cera una maggioranza ed alcune opposizioni oggi cè solo una maggioranza che sta uccidenndo il paese altro che salva italia e cresce Italia mettiamo tutti questi signori almeno per un anno a pane ed acqua e solo così forse capiranno i pro blemi delle normale famiglie a partire da Casini che ancora non ha detto cosa ha fatto per le famiglie ched chiede sacrifici e responsabilità a chi ne fa già tanti ma non dice quali sacrifici fa lui ed i suoi compari di merenda

silvio frappa

Lun, 19/03/2012 - 16:30

Tasse sulla produzione alte.... tasse sui redditi dipendenti alte.... non si produce perchè non si compra, e non si compra perchè ci sono pochi stipendi e troppe tasse sui guadagni. A me sembra il cane che si morde la coda, e sullo sfondo ci vedo i paesi del terzo mondo che, con i nuovi schiavi ed il loro costo zero e aiutati dagli stupidi accordi commerciali UE, ci mettono anche una pietra al collo per farci affondare prima.

Leonardo Marche

Lun, 19/03/2012 - 17:07

La macchina della disinformazione ha fatto il suo lavoro, caro LOT. Lei dice cose sacrosante, ma non leggerà mai un articolo di un economista che spieghi le cose che lei dice e che sono la pura verità. La macchina del fango doveva proteggere le scelte della sinistra di Prodi di legarsi all'Euro e di far entrare la Cina nel WTO. Come può sentire in giro, i sinistri addossano al B. la responsabilità della nostra situazione. Se chiede ad una donna, è contenta di poter pagare poco i vestiti, anche se il figlio non trova lavoro ed il marito rischia o è disoccupato. L'economia non è difficile, ma se si racconta bugie dalla mattina alla sera si riesce a far credere esattamente il contrario della realtà. Monti però non ha scusanti. Doveva capire che occorre ridurre i costi per tornare competitivi, mentre mettere altre tasse era l'ultima cosa da fare. Ed invece ce lo ricorderemo proprio per le tasse, come Prodi.

Il giusto

Lun, 19/03/2012 - 17:32

Ai ridicoli...ma veramente credevate che Monti in pochi mesi risolvesse il decennio disastroso dello statista?Vi ricordo che secondo lui fino a pochi mesi fà la crisi non esisteva,ma da noi,in Veneto,sono anni che le ditte chiudono e licenziano.Ovviamente se capiste questo non sareste silvioti e chiedereste anche voi la sua"testa".Per voi è una fortuna che ci sia Monti adesso cosi' date la colpa a lui e non al vero colpevole.Ridicoli e falsi...1 invio 17.32

eloi

Lun, 19/03/2012 - 17:36

Prevedo un'ulteriore calo con l'applicazione del redditometro.

Non so

Lun, 19/03/2012 - 18:47

Ma scusate signori, se voi non spendete i soldi nei negozi e li tenete lì "perchè non si sa mai" cosa pretendete? .... se il commercio ha avuto crolli dal 20% al 30% (vi assicuro che le cifre date dal governo a riguardo sono ridicole), mi sembra ovvio che gli ordinativi successivi alla produzione subiscano dei crolli analoghi o anche leggermente inferiori! Se tenete i soldi sotto il materasso a breve perderete il lavoro, anche se lavorate in banca!!! rendetevene conto!!!

maiona

Lun, 19/03/2012 - 18:58

quqlcuno lo dica aBefera..e a Monti...per lo l'importante che la gente paghi le tasse...se poi muore di fame...a loro non interessa...in un paese che la pressione fiscale supera il 53%...SI HA IL DIRITTO DI EVADERE PER VIVERE...In un paese dove un funzionario(sono tanti) guadagna piu' di Obama,Merkel e sarkosi......alla faccia dei cittadini che devono solo pagare..sempre pagare ..per mantenere i vari Befera...eppure la corda si spezzera'....

Ritratto di veon

veon

Mar, 20/03/2012 - 17:22

#30 Leonardo Marche lei ha ragione da vendere. Infatti subito sopra si legge il "fantastico" commento di #31 Il giusto, uno di quelli che ancora blatera di berlusconi facendo il gioco della dittatura neuropea. Berlusconi ha le sue enormi colpe che pagherà alle urne (a differenza dei migliori), mentre quelli che veramente ci hanno inguaiato la faranno franca perchè c'è un sacco di gente come #31 Il giusto che non vede al di là del proprio naso: gli indichi la luna e lui guarda il dito. Probabilmente è un caso che la maggior parte di questi poverini sia di sinistra. O forse no?