Ambrosetti prova il «marketing del futuro»


Gli accoliti del Club Ambrosetti, il 6 febbraio, sono chiamati al Workshop marketing «Società digitale e imprese: lo scenario della rete e dei consumi». L'obiettivo è capire come «conquistare il cuore e la mente» di quelli che, con un orrendo anglicismo, l'invito definisce i «consumatori born mobile». In cattedra per l'hi-tech saliranno sia il «futurologo» ed esperto di «marketing del futuro», Mike Walsh sia il fondatore di Google in Italia, Massimiliano Magrini (attivo nel venture capital). La visione imprenditoriale spetterà al papà del tonno Asdomar, Vito Gulli (azionista e ad di Generale Conserve). A Enrico Finzi e Renato Mannheimer il compito di tirare le fila e contribuire alla «previsione».