ANALISI TECNICA

Pil americano peggiore delle attese e il presidente della Banca centrale statunitense promette nuovi aiuti all’economia e quindi anche ai mercati finanziari. Il Ftse-Mib future chiude a 14.860, meglio della scorsa ottava se pur di poco, primi timidi segnali di una frenata delle vendite. La tenuta del livello 14.200 rimane fondamentale e un suo cedimento proporrebbe il target 12.000-12.500, occasione per un ingresso strategico sul mercato azionario nel lungo periodo. Per il breve periodo la tenuta del livello 14400 correlata con l’analisi positiva degli indicatori non esclude ribalzi in direzione di 16.000.