Anche fuori si potrà essere sempre «InOffice»

Negli ultimi anni una lunga teoria di convergenze tecnologiche sono apparse con la promessa di migliorare le possibilità di comunicare, divertirsi e lavorare. Una delle forme che si stanno distinguendo per l’utilità e i risparmi offerti, è quella tra le telefonia in mobilità e quella fissa. Questa novità consente di utilizzare un cellulare qualunque sia nel modo abituale sia in sostituzione del telefono di casa o dell’ufficio, pur mantenendo il vecchio numero e la convenienza tariffaria della fonia fissa.
Per proporre questa formula, che permette di dire addio al canone Telecom, Vodafone Italia ha scelto una strada che sfrutta le caratteristiche della rete Gsm/Umts, su cui l’operatore rosso ha effettuato negli anni ingenti investimenti, diventando in Italia il secondo leader di mercato. Questa scelta è alternativa a quella basata sul VoIp (Voice over Ip) ovvero la migrazione della comunicazione telefonica tradizionale su protocollo Internet e viceversa. La convergenza fisso-mobile basata sul VoIp necessita di una connessione Adsl, una centralina wireless e particolari cellulari con schede Wi-Fi.
Come funziona invece il sistema Vodafone? Com’è noto, la rete mobile è divisa in celle, alle quali i telefonini si agganciano a seconda di dove si trovi l’utente. Il numero fisso Telecom passato a Vodafone viene associato alla Sim del cellulare dell’utente (si può farlo fino a tre terminali) in aggiunta al numero mobile.
Quando la cella in cui si trovano l’abitazione o l’ufficio intercetta il telefonino associato, questo comincia a funzionare come il vecchio telefono fisso. Ma non è tutto. Quando si trova in mobilità, l’utente può ricevere un sms che lo avvisa di una chiamata in arrivo sul numero fisso. A quel punto potrà scegliere se lasciare registrare un messaggio sulla segreteria telefonica o usufruire di un trasferimento di chiamata a pagamento. Il tutto con evidenti vantaggi di reperibilità.
Se la convergenza fisso-mobile in salsa Vodafone permette di fare a meno di una linea fissa e una connessione Adsl, questo non significa che l’utente «Vodafone Casa» o «InOffice» non possa usufruire di un collegamento a banda larga alla Rete. Vodafone può fornire, infatti, schede che consentono di collegare senza fili i Pc a Internet attraverso la rete Hsdpa. Un servizio proposto a condizioni particolarmente favorevoli a chi passa alle offerte integrate fisso-mobile «Vodafone Casa Senza Limiti» e «Vodafone InOffice».