Anche l'uso dei «social» può far crescere l'impresa

La scarsa presenza sul web costa due punti di Pil

Un Forum dell'economia digitale spiegherà alle imprese come trarre vantaggi dall'uso dei social network e di facebook in particolare. La giornata di studio è fissata per giovedì 14 al Centro congressi Mico dalle 10 alle 17. La partecipazione è libera, ma occorre registrarsi al sito www.forumeconomiadigitale.com.

L'evento è stato presentato da Luca Colombo, country manager di Facebook, e Marco Gay, presidente di Confindustria giovani, che hanno sottolineato come il costo del ritardo digitale del nostro Paese verso l'industria 4.0 sia valutabile in due punti di Pil che si traducono nella mancata occupazione di 700mila posti di lavoro. Una cifra altissima che ci mette nelle retrovie del progresso e frena l'opportunità per molti imprenditori di farsi conoscere e vendere i propri prodotti anche lontano dall'Italia.

Facebook diventa insomma una vetrina per esporre il made in Italy e le proprie potenzialità. La convention del Forum si propone di presentare ai potenziali imprenditori interessati l'esperienza di chi ha già usato i social per la propria attività attraverso confronti, demo, filmati e tavole rotonde. Tra i partecipanti, aziende del food come Eataly di Oscar Farinetti, Guido Martinetti di Grom e Chef d'O di Davide Oldani, la cosmesi con il ceo de L'Oreal, la Wind con Maximo Ibarra, l'Azienda agricola Orlando, Cassa depositi e prestiti, Boston Consulting group. Annunciata la partecipazione del sindaco Sala e del ministro della giustizia Andrea Orlando.

SteG