Ansaldo Sts, l'Opa sale a 9,899 euro

Consob alza il prezzo e allunga l'offerta al 19 febbraio

L'Opa obbligatoria lanciata da Hitachi su Ansaldo Sts, che doveva concludersi domani, va ai tempi supplementari. La Consob ha infatti rideterminato il prezzo, alzandolo di 0,399 euro, da 9,5 a 9,899 euro e ha anche prorogato di dieci giorni di borsa aperta il termine dell'offerta a venerdì 19 febbraio 2016.La Commissione ha inoltre accertato «l'esistenza di una collusione fra Hitachi e Finmeccanica» nell'ambito degli accordi che hanno riguardato la cessione del 40% di Ansaldo Sts ai giapponesi. Secondo l'authority di Borsa, la cessione della quota in Sts e quella di Ansaldo Breda, fatte contestualmente da Finmeccanica a Hitachi, hanno «carattere unitario». Nell'ambito «della complessiva operazione di dismissione Hitachi ha riconosciuto a Finmeccanica - attraverso la sopravvalutazione di Ansaldo Breda, quantificata in 32 milioni di euro - una componente di prezzo aggiuntiva rispetto al prezzo concordato per l'acquisto della quota in Ansaldo Sts e comunicato dalle parti il 24 febbraio 2015», si legge in una nota. La Commissione guidata da Giuseppe Vegas ha risposto così agli esposti presentati dai fondi Amber e BlueBell sulla congruità dell'offerta di Hitachi. I due azionisti di minoranza accusavano i giapponesi di aver depresso il prezzo dell'Opa pagandone una parte a Finmeccanica per rilevare il 40% di Sts, attraverso una sopravvalutazione di Ansaldo Breda. Nei giorni scorsi ha alzato le barricate anche Elliot (detiene il 2% circa del capitale più opzioni per un altro 8%) che ha annunciato di non voler aderire all'offerta sulla società di segnalazione di sistemi ferroviari. Il fondo del finanziere americano Paul Singer ritiene, infatti, i 9,5 euro per azione messi sul piatto dai giapponesi sottovaluti «considerevolmente» la società e auspica che anche «gli altri azionisti di Sts conservino il proprio investimento» e che Sts «rimanga quotata affinché tutti i soci possano ottenere benefici dalla futura creazione di valore». Secondo Elliott, infatti, le nozze tra Sts e Hitachi Rail daranno vita a un leader nel mercato mondiale del trasporto ferroviario in grado «di conquistare quote di mercato» creando ulteriore un valore per gli azionisti che il prezzo offerto non riflette. L'azienda nipponica ha definito le indicazioni di Elliott «imprecise e fuorvianti» nonché una pericolosa fonte di disinformazione per gli azionisti di Ansaldo Sts. Per questo ha denunciato il comunicato del fondo alla Consob. Elliott era comunque già pronta ad andare fino in fondo per ostacolare il progetto di Hitachi. CC