Aperta indagine sull'opas di Cairo per controllo del gruppo Rcs

Dopo l'esposto presentato da Della Valle aperto fascicolo senza ipotesi di reato

Dopo l'esposto presentato da Diego Della Valle e dagli altri soci della cordata Imh, ora la procura di Milano ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato su Rcs, e nello specifico sull'opas per il controllo del gruppo presentata dall'imprenditore Urbano Cairo.

La cordata sconfitta nella battaglia per il gruppo aveva chiesto giovedì alla Consob "di verificare se vi siano state irregolarità nello svolgimento dell’opas da parte di Cairo Communication". Una richiesta di chiarimenti annunciata il giorno prima da Della Valle e che era poi arrivata puntuale.

"Richiederò a tutte le autorità competenti di essere rassicurato, e con me tutto il mercato, sul fatto che tutto si sia svolto nel rispetto delle regole", aveva chiesto il patron di Tod's. E ora a pensarci saranno i pm del pool reati economici della procura milanese.

A Giordano Baggio, Mauro Clerici e Stefano Civardi è stato affidato il compito di preparare una relazione sulla vicenda, che nelle prossime settimane arriverà al procuratore capo Francesco Greco.

L'indagine è "a modello 45", ovvero per fatti che non costituiscono notizia di reato, ma che necessitano di essere approfonditi e chiariti.