Arcelor prende l'acciaio di Essar

Asse con la giapponese Nippon per l'acquisizione da 6 miliardi

In attesa che si sciolga il nodo italiano dell'Ilva, ArcelorMittal ha chiuso un accordo con il gruppo giapponese Nippon Steel & Sumitomo Metal per acquistare il gruppo indiano Essar Steel.

L'ammontare della transazione, che deve ricevere ancora l'autorizzazione delle Autorità competenti, non è stato reso noto, ma secondo le indiscrezioni si aggirerebbe attorno ai 6 miliardi di dollari. A febbraio, ArcelorMittal aveva presentato un'offerta di acquisto. «Essar rappresenta un'opportunità straordinaria per entrare sul mercato indiano dell'acciaio che è in forte crescita», ha detto il numero uno Lakshmi Mittal.

Ora ha deciso di unirsi a Nippon Steel per portare a termine l'operazione, tramite la creazione di un joint-venture. I due gruppi collaborano da oltre 20 anni. «Riteniamo di poter contribuire insieme, grazie alla nostra esperienza e tecnologia, al rapido recupero di Essar», ha aggiunto.

«L'India è uno dei mercati dell'acciaio più promettenti al mondo, con un potenziale di crescita notevole nel medio e lungo termine», hanno sottolineato i giapponesi. Fondata nel 1976, Essar Steel India ha registrato un fatturato di 219,6 miliardi di rupie nel 2016 (2,7 miliardi di euro) e ha una capacità di produzione di 10 milioni di tonnellate. Incapace di ristrutturare il debito, il gruppo è stato messo in vendita a luglio 2017 nell'ambito di una procedura di liquidazione.

Sul fronte italiano, intanto, la fine della contesa tra ministeri e Regione e Comune di Taranto sul risanamento dell'Ilva è stata rinviata a dopo il voto.